Scuole chiuse per coronavirus: 'Signori, c'è un problema ma non è la didattica a distanza'
Scuole chiuse per coronavirus: 'Signori, c'è un problema ma non è la didattica a distanza'

Il via libera del Consiglio dei Ministri al testo riguardante il decreto scuola avvierà le procedure per i prossimi concorsi che interesseranno gli aspiranti ad una cattedra nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. Vediamo di riassumere le diverse tipologie di concorsi, chi potrà partecipare e il numero di posti che verranno banditi.

Concorso scuola dell’infanzia e primaria

Per i laureati in Scienze della formazione primaria e i diplomati magistrali entro l’anno scolastico 2001/2002, compreso il diploma sperimentale a indirizzo linguistico, ci sarà il concorso per l’infanzia e la primaria. Per ambire ad un posto sul sostegno servirà essere in possesso, oltre ad uno dei titoli sopra indicati, anche del titolo di specializzazione. Potranno partecipare al concorso anche i docenti di ruolo. Il concorso si articolerà su una prova preselettiva (analisi e comprensione del testo, logica e normativa scolastica), una prova scritta (riguardante conoscenze e competenze sulle tematiche disciplinari e professionali del grado di scuola) e una prova orale su tematiche disciplinari, informatica e inglese.

Concorso ordinario e straordinario scuola secondaria

Per la scuola secondaria, è previsto il concorso ordinario per 24mila posti, a cui potranno partecipare i laureati magistrali o equivalenti con titolo valido e 24 CFU e i diplomati ITP. Alla selezione potranno partecipare anche gli abilitati. Anche in questo caso è prevista la prova preselettiva, quella scritta (riguardante contenuti delle classi di concorso e su didattica, avvertenze generali e competenze antro-psico-pedagogiche e di metodologie e tecnologie didattiche per classe di concorso) e la prova orale.
Oltre al concorso ordinario, verrà bandito un concorso straordinario per la secondaria (circa 24mila posti) riservato ai docenti senza abilitazione con 3 anni di servizio, di cui uno nella classe di concorso specifica.