Riapertura scuole news 8/6: ecco i numeri che servono per ripartire
Riapertura scuole news 8/6: ecco i numeri che servono per ripartire

Come previsto, ieri sera è arrivato il via libera da parte del Consiglio dei Ministri al testo riguardante il decreto scuola, come da intesa Miur-sindacati, siglata lo scorso 1° ottobre. I sindacati esprimono la loro soddisfazione per quanto ottenuto, anche se restano diverse questioni ancora da risolvere.

Flc-Cgil: ‘Continueremo a batterci per la stabilizzazione di docenti e Ata’

Flc-Cgil menziona ‘il concorso straordinario per le lavoratrici e i lavoratori precari con almeno 36 mesi di servizio nella scuola, l’indizione del concorso ordinario nella scuola secondaria, il concorso riservato per il personale amministrativo facente funzione di DSGA’, definendoli ‘tutti passi importanti a garanzia della continuità didattica e della qualità dell’offerta formativa. A questi primi passi tanti ancora, e in tempi rapidi, dovranno seguire, primo fra tutti un sistema strutturale di abilitazione e formazione dei docenti insieme alla regolarità nell’indizione dei concorsi. Continueremo a batterci – prosegue la Flc-Cgil – fino a quando tutti i posti docenti ed Ata non saranno coperti da personale stabilizzato. Lavoreremo da subito all’interno dei tavoli tematici ottenuti con l’Intesa, affinchè nessuna delle grandi questioni che attengono il sistema scuola, dalle risorse per il rinnovo del Contratto, ai diplomati magistrali, alla valorizzazione del personale docente ed ATA, alla deburocratizzazione del lavoro, venga trascurato.’

Cisl Scuola: ‘Attivare con la massima urgenza i ‘tavoli”

La Cisl Scuola, invece, ‘è soddisfatta nel vedere accolti i punti dell’intesa, ivi compresa la previsione di un concorso riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA.’
In una nota diffusa dal sindacato si legge: ‘Occorre ora che l’esame parlamentare proceda il più rapidamente possibile; seguiremo attentamente i lavori di Camera e Senato.
Al Ministro chiediamo altresì di attivare con la massima urgenza i “tavoli” per consentire, attraverso la legge di bilancio e i suoi collegati, l’attuazione degli altri punti contenuti nell’Intesa del 1° ottobre, dal disegno di legge per le nuove abilitazioni alla specifica trattativa per il rinnovo contrattuale.’

Uil Scuola: ‘Resta da percorrere un altro pezzo di strada’

Anche la Uil Scuola ha sottolineato la propria soddisfazione per il risultato: ‘Il confronto con il sindacato – ha dichiarato il segretario Pino Turi – è il confronto con il mondo reale. Il metodo fin qui seguito consente di procedere dando la concretezza dei provvedimenti e rompe un sistema di egoismi ingiustificati che stanno avvelenando il clima politico e sociale.
Ora resta da percorrere un altro pezzo di strada, quella tracciata nella seconda parte dell’accordo. Vanno date certezze alle persone, penso – aggiunge Turi – ai docenti che non rientrano nel concorso straordinario. E vanno date prospettive alla scuola, definendo percorsi abilitanti per esercitare la professione docente che abbiano a riferimento anche i nuovi laureati. Oggi possiamo dire che ha vinto la ragione – conclude Turi – e la scuola può ben sperare.’