Scuola, lavoratori fragili: approvato emendamento al Decreto Agosto
Scuola, lavoratori fragili: approvato emendamento al Decreto Agosto

Il governo sarebbe pronto a inserire nella Legge di Bilancio uno stanziamento di un miliardo di euro per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici: la notizia è stata pubblicata dal quotidiano ‘Il Messaggero’ che spiega come la cifra dovrebbe venire suddivisa in due tranche, una parte nel 2020 e un’altra nel 2021. Il nuovo miliardo di euro si andrebbe ad aggiungere alle risorse già stanziate dal precedente governo, ovvero 1 miliardo e 775 milioni di euro.

Un miliardo in più per il rinnovo dei CCNL della Pubblica Amministrazione

I dipendenti della Pubblica Amministrazione, dunque, potrebbero contare su un totale di quasi due miliardi e 800 milioni di euro per il rinnovo del contratto. In soldoni, (si fa per dire) si parlerebbe di un aumento medio di 80 euro lordi mensili per ognuno dei circa 3 milioni di dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Il ministro della Funzione pubblica, Fabiana Dadone, ha convocato i sindacati per la giornata di martedì 15 ottobre: è probabile che venga dato l’annuncio del nuovo stanziamento aggiuntivo.

I sindacati, certamente, si aspettavano uno sforzo maggiore: gli 80 euro lordi che saranno proposti come punto di arrivo del prossimo contratto, sono ancora distanti dalle cifre desiderate, tanto più che, per la scuola, le promesse erano state di aumenti a tre cifre.

I sindacati insoddisfatti, confronto con il ministro Dadone martedì 15 ottobre

Come riporta ‘Il Messaggero’, ‘il governo ha messo sul tavolo dei sindacati altre due misure delle quali beneficerebbero anche i lavoratori dipendenti. La prima è un sgravio sull’aumento contrattuale. Gli 80 euro lordi non verrebbero più tassati all’aliquota marginale del lavoratore, ma con un prelievo flat del 10%. Un meccanismo – riporta il quotidiano – che aumenterebbe il netto in busta paga fermo restando il lordo.’ C’è poi da considerare il taglio del cuneo fiscale. ‘Se fosse confermata la decisione di destinare i 40 euro alla stessa platea che percepisce il bonus Renzi, molti statali si avvantaggerebbero anche di questo ulteriore beneficio.’