Scuola e decreto, ultime notizie
Scuola e decreto, ultime notizie

Il ministro dell’istruzione, Lorenzo Fioramonti, ha sempre fatto delle risorse finanziarie il nodo cruciale del suo mandato. Nei giorni scorsi si è parlato di nuovi possibili tagli nella legge di bilancio e, ricordando le ‘minacciate’ dimissioni di inizio mandato, il ministro ha voluto rassicurare il mondo della scuola, attraverso un’intervista pubblicata dal ‘Corriere della Sera’.

Scuola e Legge di Bilancio: ‘Non ci saranno tagli, anzi’

‘Non ci saranno tagli, anzi – assicura il numero uno del dicastero di Viale Trastevere – Sto lavorando da tempo, già da quando ero sottosegretario, per reperire nuove risorse per la scuola, l’università e la ricerca.’ Il ministro snocciola, a questo proposito, le sue proposte, per altro già note e oggetto di numerose critiche da parte dell’opposizione: fisco intelligente attraverso una rimodulazione dell’Iva su consumi dannosi alla salute e all’ambiente, in particolare una sugar tax ed una tassa di scopo sui voli aerei. ‘Si sta ragionando anche su altre tasse che possiamo definire virtuose – ha aggiunto il ministro – perché indirizzano verso comportamenti ecologici e sostenibili.’
Fioramonti ha espresso la propria fiducia sul reperimento delle risorse a favore della scuola: ‘Sono convinto che ci sia la buona volontà per trovare quelle risorse – tre miliardi, appunto – che sono necessarie per far ripartire il mondo della scuola, dell’università e della ricerca. Non è una richiesta fuori misura – ha aggiunto il ministro – anche così resteremmo sotto ai livelli di spesa di dieci anni fa’.

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Fioramonti: ‘Ho messo in gioco il mio mandato sul nodo risorse’

La domanda nasce spontanea: il ministro si dimetterà nel caso in cui il governo non dovesse accontentarlo? ‘Ho messo in gioco il mio mandato perché sia chiara la necessità di invertire la tendenza – ha sottolineato Fioramonti – Gli altri grandi Paesi europei puntano sull’istruzione per rilanciare l’economia mentre noi, tagliando di anno in anno gli stanziamenti per la scuola, abbiamo frenato la crescita’.
Come verranno usati quei 3 miliardi? Fioramonti ha parlato soprattutto di rinnovo del contratto dei docenti e di intervento importante sul sostegno, oltre a sostenere i servizi nelle scuole.