Concorsi scuola ultime notizie, Fioramonti: 'Sono 20 anni che il governo e lo Stato prendono in giro'

Il ministro dell’istruzione, Lorenzo Fioramonti, ha rilasciato un’intervista al quotidiano ‘Repubblica’, (numero di oggi, lunedì 14 ottobre) all’interno della quale si ribadisce l’importanza della formazione di un docente: Fioramonti ha parlato anche di aumento stipendi e rinnovo contrattuale, oltre ad elencare i provvedimenti del nuovo decreto scuola.

Fioramonti su aumenti stipendi: ‘Aumenteremo gli stipendi ai docenti di almeno 100 euro lordi’

Il numero uno del dicastero di Viale Trastevere ha sottolineato come il decreto Salvaprecari è stato trasformato in un decreto Salvascuola. ‘Abbiamo avviato un concorso straordinario e uno ordinario per i docenti – ribadisce Fioramonti – semplificato le assunzioni dei dirigenti scolastici, regolarizzato il percorso di un esercito di amministrativi. Sul sostegno abbiamo trovato 5 milioni. Da settembre 2020 avremo una scuola meno precaria, in tempi brevi ridurremo i supplenti da 170mila a 100mila’.
C’è modo di parlare anche degli stipendi degli insegnanti: ‘La legge di stabilità – prosegue Fioramonti – servirà soprattutto per rinnovare il contratto degli insegnanti aumentare i loro stipendi, i più bassi d’Europa, di almeno 100 euro lordi’.

‘Non basta una laurea per insegnare’

Viene fatto presente che il precedente governo aveva aperto le porte ai concorsi per i neolaureati: ‘A marzo metteremo mano a tutta la questione abilitazione. Di certo non può bastare una laurea per insegnare: serve essere formati – ha sottolineato il ministro Fioramonti – Ma senza creare inutili complicazioni: non deve essere un percorso ad ostacoli più complesso di quello universitario’.
Reduce dalla Fiera Didacta, Fioramonti ha parlato anche della didattica, promettendo ‘sperimentazioni oculate. Se sperimenti in un mondo che non ha carta igienica per i bagni e lavagne multimediali in classe, non fai che aumentare le disuguaglianze’.