Scuola, Anna Ascani contro Salvini e Lega: 'L'Emilia non ha bisogno di sciacalli'

Il viceministro dell’Istruzione, Anna Ascani, ha commentato i dati Invalsi relativi alla dispersione scolastica implicita: l’esponente dem ha sottolineato come i dati siano preoccupanti. ‘Il nostro obiettivo è avere una scuola che renda istruiti, liberi – ha scritto Anna Ascani – e che sia in grado di recuperare il divario esistente tra i territori rispetto agli esiti scolastici. Che offra pari opportunità di crescita a tutti. E che sia certamente il luogo in cui ogni bambino costruisca, pezzo dopo pezzo, il proprio futuro.’

Dispersione scolastica implicita, Anna Ascani: ‘Non possiamo permetterci tutto questo’

“L’Invalsi ha per la prima volta misurato la “dispersione scolastica implicita” del nostro sistema di istruzione. C’è una percentuale molto alta di studenti che, pur completando tutti i cicli, non raggiunge i traguardi minimi previsti dopo 13 anni di scuola. Un dato davvero preoccupante. E che ci dice chiaramente che dobbiamo fare di più. Serve un investimento più corposo e strategico sulle competenze dei nostri bambini e ragazzi. Non possiamo permetterci che un giovane diplomato affronti la vita adulta senza avere a disposizione gli strumenti indispensabili per essere un cittadino attivo e consapevole.’

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Anna Ascani, ‘ecco come lavoreremo per superare queste distorsioni’

‘Lavoreremo per superare queste distorsioni e fornire a ogni studente tutte le competenze, di base e non solo, di cui ha bisogno per il suo futuro. Il tavolo sui divari territoriali attivato al Miur ha anche questo scopo. E in questa direzione – prosegue la vicepresidente del Partito Democratico – opereremo attivando tutte le leve disponibili, dalla formazione dei docenti fino alla costruzione di ambienti di apprendimento più adatti all’acquisizione delle competenze che servono agli studenti. Se non invertiamo subito la rotta – conclude Anna Ascani – pagheremo le conseguenze di quel che oggi i dati Invalsi ci mostrano molto molto a lungo’.