2-3 Cedolino NoiPA

Sul portale è possibile visualizzare la guida ufficiale al cedolino NoiPA, dettagliata e minuziosa per ogni pagina. Questo argomento è stato l’oggetto dell’approfondimento del mese di settembre. La riproponiamo di seguito, per una facile lettura delle voci stipendiali. La struttura del cedolino dello stipendio NoiPA è standard e si divide in 2 pagine principali. La prima pagina è riepilogativa, mentre la seconda contiene i dettagli informativi.

Cedolino NoiPA: la prima pagina

La prima pagina del cedolino NoiPA si divide in 4 sezioni:

  1. intestazione,
  2. area informativa superiore,
  3. dati riepilogativi della retribuzione,
  4. area informativa inferiore.

Ecco come leggerla:

1. INTESTAZIONE

In questa sezione, oltre al logo del Ministero dell’Economia e Finanze, troviamo le informazioni identificative del cedolino:

  • RATA DI RIFERIMENTO, indicativa di mese e anno di retribuzione
  • ID CEDOLINO, con numerazione progressiva convenzionale

2. AREA INFORMATIVA SUPERIORE

In questa sezione ci sono le informazioni circa:

  • ANAGRAFICA DEL DIPENDENTE: contiene cognome e nome, codice fiscale, data di nascita, domicilio fiscale e numero di partita dell’intestatario del cedolino. Il numero di partita è un codice di iscrizione che identifica in modo univoco il dipendente nel sistema NoiPA.
  • ENTE DI APPARTENENZA: riporta i dati dell’amministrazione di appartenenza ovvero ufficio responsabile, codice fiscale dell’Ente e ufficio di servizio.
  • POSIZIONE GIURIDICO ECONOMICA: sono i dati giuridico-economici del dipendente quali il livello di inquadramento professionale, la tipologia di liquidazione spettante (TFS/TFR), la tipologia del contratto di lavoro (ad es. tempo indeterminato), la qualifica professionale e la Cassa Previdenziale cui il lavoratore è iscritto. A titolo esemplificativo il primo carattere del codice della qualifica individua il comparto di contrattazione collettiva di appartenenza, come ad esempio: “X” identifica il comparto Ministeri; “K” il comparto Scuola, “L” i Dirigenti, “H” i Magistrati, “W” i vigili del Fuoco, ecc. I dati della posizione giuridico economica sono evidenziati nell’immagine sottostante.
  • DETTAGLIO DELLE DETRAZIONI: i dati indicano l’importo totale delle detrazioni di base e per carichi di famiglia. Tale importo diminuisce l’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) calcolata, in base alle aliquote vigenti, sull’imponibile fiscale al netto delle ritenute previdenziali.
  • ESTREMI DI PAGAMENTO: sono le informazioni sulle modalità di pagamento dello stipendio (ad es. accredito su c/c bancario, codice IBAN, indirizzo filiale e data di esigibilità della valuta).

3. DATI RIEPILOGATIVI DELLA RETRIBUZIONE
In questa sezione sono indicati gli importi totali riguardanti:

  • COMPETENZE FISSE: stipendio base e altri assegni
  • COMPETENZE ACCESSORIE: assegni accessori
  • RITENUTE: suddivise in previdenziali e fiscali e altri tipi di ritenute
  • CONGUAGLI PREVIDENZIALI E FISCALI

Viene data evidenza dei totali lordi e netti, e anche del quinto cedibile.

4. AREA INFORMATIVA INFERIORE
La sezione contiene:

  • IMPORTI PROGRESSIVI: l’imponibile e l’IRPEF dell’anno corrente (AC), l’imponibile e l’IRPEF dell’anno precedente (AP) e le aliquote IRPEF media e massima.

La seconda pagina

Anche la seconda pagina del cedolino NoiPA è composta da 4 sezioni e contiene le informazioni della prima pagina, arricchite da altri dettagli:

1. INTESTAZIONE DEL CEDOLINO
Riporta gli stessi campi dell’intestazione della prima pagina.

2. AREA INFORMATIVA SUPERIORE
Riporta le stesse informazioni già presenti nella prima pagina.

3. DATI DI DETTAGLIO DELLA RETRIBUZIONE

  • COMPETENZE FISSE: stipendio e altri eventuali assegni (ad esempio indennità di amministrazione, assegno al nucleo familiare, arretrati a credito, ecc.)
  • COMPETENZE ACCESSORIE: ogni tipo di assegno accessorio (ad es. per lavoro straordinario)
  • RITENUTE: previdenziali, fiscali al netto delle detrazioni e altri tipi di ritenute (ad es. ritenute sindacali)
  • CONGUAGLI FISCALI E PREVIDENZIALI: ad es. addizionale regionale all’IRPEF, addizionale comunale saldo e addizionale comunale acconto, ecc.

4. AREA INFORMATIVA INFERIORE

Riporta gli stessi importi progressivi della prima pagina.

NB: per il comparto Sanità, vedere la guida sul portale NoiPA.