Sulla ricostruzione della carriera ci scrive una docente: “Buongiorno, sono una docente di lingua e civiltà inglese- II grado. In riferimento all’articolo dell’ Avv. Maria Rosaria Altieri in cui scrive di fare attenzione alla prescrizione per la ricostruzione di carriera, sostenendo che la prescrizione scatta dalla data in cui viene emanato il decreto per l’inquadramento risultante, volevo sapere chiarimenti in merito poichè la scrivente in ruolo dal 1992, nel 1993 presentò domanda per la ricostruzione di carriera ed alla data attuale non risulta ancora definita.

Esiste soltanto una ricostruzione temporanea della scuola in attesa della definitiva dell’UST di Varese e che si presume verrà definita nel 2020. L’altro giorno l’UST mi informa che mi verranno dati gli arretrati relativi agli ultimi cinque anni poichè gli altri sono prescritti. Desideravo chiedere all’Avv. Altieri come devo comportarmi e che speranze ci sono per rimediare a questo comportamento vergognoso dello Stato nei confronti dei cittadini che lavorano onestamente. Ringrazio per l’attenzione che vorrete porre al mio problema. Rimango in attesa di cortese riscontro.”

Ricostruzione carriera e prescrizione

Com’è noto, la ricostruzione della carriera è quell’atto possibile dopo aver compiuto il primo anno in ruolo. I docenti interessati dovranno fare domanda al proprio dirigente scolastico. Tuttavia è buona norma seguire l’iter della richiesta per non trovarsi nella situazione descritta dalla nostra lettrice. Se la pratica non è andata a buon fine, occorre fare immediatamente una diffida alla scuola per avere in tempi brevi la ricostruzione di carriera. Qualora lo stallo non venga risolto, bisognerà procedere con un ricorso. al giudice del lavoro.