Riapertura scuole news 8/6: ecco i numeri che servono per ripartire
Riapertura scuole news 8/6: ecco i numeri che servono per ripartire

Si è svolto nella giornata di ieri, martedì 22 ottobre, il primo confronto tra il ministero dell’istruzione e le rappresentanze delle principali sigle sindacali sul nuovo percorso di abilitazione e formazione per i docenti che non parteciperanno o non riusciranno a superare i concorsi indicati dal decreto scuola.

Percorsi di abilitazione e formazione, primo confronto Miur-sindacati

Il primo incontro non ha fatto registrare dei passi particolarmente significativi: si è trattato, più che altro, di un incontro interlocutorio all’interno del quale è stato definito il calendario dei successivi confronti oltre all’individuazione delle problematiche strettamente legate ai percorsi abilitativi.
Per il momento, siamo ancora lontani da proposte concrete: anche per quanto riguarda i requisiti d’accesso e i tempi di realizzazione dei percorsi di abilitazione, vige l’incertezza.
Il prossimo incontro è previsto per lunedì prossimo, 28 ottobre.

Uil Scuola sul primo confronto Miur-sindacati

La Uil Scuola, a proposito dei percorsi di abilitazione, ha rivendicato l’accordo col governo, richiamando l’amministrazione all’assunzione di responsabilità. Occorre trovare delle soluzioni e fornire risposte certe al restante personale, sulla base degli impegni assunti. Uil Scuola sottolinea che sono molti i docenti rimasti esclusi dal concorso straordinario (precari dello Stato ma anche quelli delle scuole paritarie).
Vanno offerte pari opportunità e garanzie a tutti i precari che non rientrano nel concorso straordinario e che, comunque, fanno funzionare la scuola italiana, ha sottolineato in una nota la Uil Scuola.
Diversamente, senza un paracadute, non potranno conseguire l’abilitazione e di conseguenza rimarrebbero esclusi, anche dalla possibilità di una supplenza.
Il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, aggiunge: ‘Ci dicano con chiarezza se è sufficiente un tavolo tecnico. Il punto non è che tipo di confronto si mette in atto ma la volontà politica di portarlo a conclusione. Abbiamo ripreso una trattativa per i capelli, con la convocazione di una riunione per lunedì prossimo, 28 ottobre, in cui si scioglieranno i nodi politici e tecnici.’