Scuola, nota Aran 7117 su decorrenza contratti tempo indeterminato docenti e Ata anno scolastico 2019-2020

L’Aran, attraverso la nota numero 7117 del 24 ottobre scorso, ha provveduto a chiarire la piena applicabilità dal 1° settembre 2019 della decorrenza giuridica ed economica dei contratti stipulati per l’anno scolastico 2019/2020.

Decorrenza giuridica ed economica dei contratti docenti e Ata per l’anno scolastico 2019/2020: la nota dell’Aran

Il sindacato Flc-Cgil, in una nota, sottolinea come, insieme alle altre organizzazione sindacali, si fosse provveduto a segnalare al Ministero dell’Istruzione che alcune Ragionerie Territoriali avevano deciso di rifiutare il visto ai contratti stipulati dalle scuole con decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2019. Tale decisione veniva motivati dal fatto che i contratti individuali non potevano essere stipulati con decorrenza economica e giuridica da domenica 1° settembre 2019 ma andavano rettificati con decorrenza economica dal giorno lunedì 2 settembre, data di effettiva presa del servizio.

I chiarimenti dell’Aran

Come si legge nella nota diffusa da Flc-Cgil, ‘la materiale impossibilità per il personale di assumere servizio configura una causa di forza maggiore che non deve incidere sulle posizioni giuridiche soggettive, previdenziali e assistenziali, né sul diritto all’intera retribuzione mensile.’
Da qui la risposta chiarificatrice dell’Aran che, rispondendo ad una richiesta specifica inviata da una scuola di Scandicci (Firenze), conferma quanto il Miur aveva già indicato precedentemente (da ultimo con la nota 7494 del 19 luglio 2013). Si precisa, infatti, che “non si ravvisa un motivo oggettivo per posticipare la decorrenza economica atteso che il lavoratore ha regolarmente iniziato la sua attività nel primo giorno lavorativo utile dell’anno scolastico 2019/20.’
Il chiarimento dell’Aran, dunque, permette a quelle scuole che hanno ricevuto un rilievo sulla decorrenza economica di comunicare alla Ragioneria Territoriale la volontà di non modificare né ritirare il provvedimento e di richiederne l’applicazione.