Preside vieta i tacchi e sandali a scuola: la circolare

La dirigente scolastica del liceo scientifico ‘Volta’ di Francavilla, in provincia di Chieti, ha deciso di ‘vietare’ i ‘tacchi’ a scuola. La motivazione riguarda la questione riguardante la sicurezza sui luoghi di lavoro.

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Preside liceo di Francavilla (CH) vieta i tacchi a scuola

Angela Mancini, preside dell’istituto, ha spiegato le ragioni del provvedimento: ‘Il responsabile della sicurezza mi ha consigliato di fare questa circolare per garantire i collaboratori scolastici ma anche i docenti. Un’insegnante che va in palestra deve avere delle calzature adeguate. Non c’è alcun intervento punitivo ma è per prevenire gli infortuni. Con un tacco 12 potrebbe essere facile cadere dalle scale o inciampare in classe’.

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La preside: ‘Non è solo un problema di sicurezza ma anche di salute’

Come riportato dal portale diregiovani.it, il provvedimento è da ricondursi al decreto legislativo N.81 del 2008 che, negli anni successivi, ha subito alcuni aggiornamenti. Anche la scuola, infatti, viene considerato un luogo ‘insidioso’ dal punto di vista del rischio infortuni.
La dirigente del liceo scientifico ‘Volta’ di Francavilla, pertanto, ha raccomandato a tutto il personale di ‘utilizzare idonee calzature in tutti gli edifici scolastici e pertinenze. Si raccomanda – prosegue Angela Mancini – di non utilizzare calzature con tacco superiore a sei centimetri di tipo stretto e/o a spillo, sandali infradito e comunque con caratteristiche non sufficienti di stabilità, ruvidità della suola, comfort, protezioni delle dita e talloni. Devono essere chiuse’.
La preside ricorda che, oltre al problema della sicurezza, c’è da tener presente anche l’aspetto riguardante la salute ‘in quanto l’utilizzo di calzature con tacchi alti provoca sollecitazioni all’apparato muscolo scheletrico’.