Scuola, concorso straordinario docenti: il Decreto distingue supplenti statali e paritarie

Come da decreto legge N. 126/2019, il concorso straordinario per il triennio compreso tra l’anno scolastico 2020/1 e 2022/3 sarà bandito sul piano regionale e riguarderà solamente le classi di concorso oppure i posti relativi al sostegno dove risulteranno cattedre vacanti.
La mera abilitazione all’insegnamento, di conseguenza, verrà consentita solamente agli aspiranti docenti che parteciperanno al concorso straordinario nelle regioni dove verrà bandita la selezione e unicamente nelle cdc o nel sostegno per le quali sarà indetto. Lo ha ribadito il quotidiano economico ‘Italia Oggi‘ in un articolo apparso nell’edizione odierna di martedì 12 novembre, citando il suddetto decreto legge (articolo 1, comma 3).

Concorso straordinario: ciascun candidato potrà partecipare ad una sola cdc o in alternativa al sostegno

Al comma 8, inoltre, si stabilisce che ciascun candidato potrà partecipare al concorso straordinario in una sola cdc o, in alternativa, per il sostegno. Si tratta di una sostanziale ed importante differenza rispetto al concorso ordinario dove è possibile candidarsi per più classi di concorso e, nello stesso tempo, per il sostegno. Si tratta di un aspetto che ciascun docente dovrà tenere bene in considerazione: infatti, chi parteciperà per una cdc non potrà presentare domanda di accesso alle selezioni anche per altra classe di concorso. Oltre a questo, non potrà chiedere nemmeno di partecipare, contemporaneamente, per il sostegno.
Vale anche il discorso inverso: chi deciderà di candidarsi per il sostegno non potrà accedere al concorso per una o più classi di concorso.

Concorso straordinario per il sostegno

Un aspetto che non è stato ancora chiarito, invece, è quello riguardante la partecipazione al concorso per il sostegno: si deve ancora chiarire, infatti, se il candidato potrà farlo sia per le scuole medie che per le superiori. In caso di mancate precisazioni in merito alla casistica particolare, si rischia di andare incontro a nuovi contenziosi. Nessun dubbio, invece, per quanto riguarda la partecipazione di ciascun candidato al concorso ordinario e a quello straordinario: infatti, i candidati al concorso straordinario potranno partecipare contemporaneamente al concorso ordinario.