UDU, il CNSU prende posizione sulla legge di Bilancio:
UDU, il CNSU prende posizione sulla legge di Bilancio: "insufficiente"
Comunicato stampa dell’UDU del 136 novembre 2019 – Il CNSU prende posizione: Legge di Bilancio insufficiente, occorrono investimenti!

UDU, il CNSU prende posizione: Legge di Bilancio insufficiente, subito investimenti! Approvata sostenibilità ambientale e solidarietà al popolo curdo

Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari ha approvato il 13 Novembre, su iniziativa del gruppo consiliare UDU, il parere relativo alla Legge di Bilancio 2020 attualmente in discussione.

“Le misure economiche previste sull’università sono insufficienti – dichiara Sofia Giunta, capogruppo UDU in CNSU – Per questo abbiamo richiesto un aumento concreto del Fondo di Finanziamento Ordinario, unitamente a una distribuzione delle risorse volta a ridurre le disuguaglianze tra gli atenei, in contrasto a un approccio che tende ad allargare la forbice premiando i primi e lasciando indietro i più bisognosi. Chiediamo inoltre che vengano previsti meccanismi di decontribuzione per gli studenti e di ampliamento della NoTax Area fino a 28.000€ di ISEE garantendo le risorse necessarie agli atenei per il superamento dell’attuale sistema di tassazione universitaria che in ancora la maggior parte dei casi risulta superare il limite legale della tassazione massima applicabile.”

Continua Giunta: “In CNSU abbiamo espresso la nostra forte preoccupazione per l’attuale situazione dell’edilizia universitaria. Quest’anno migliaia di studenti idonei a ricevere un posto alloggio non lo hanno ricevuto a causa della insufficiente disponibilità di posti letto nelle residenze universitarie. I 37 milioni stanziati in legge di bilancio per la costruzione e ristrutturazione delle strutture sono assolutamente sufficienti: è necessario un maggiore investimento per risolvere le problematiche delle strutture universitarie e consentire agli atenei di attuare politiche di sostegno alla residenzialità e migliorare i servizi legati al diritto allo studio.”

“Prioritario per la nostra azione dentro e fuori dal CNSU è l’attenzione al diritto allo studio – spiega Enrico Gulluni, coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari – Per questo abbiamo chiesto nuovamente l’eliminazione della vergognosa figura tutta italiana degli studenti idonei non beneficiari di borsa di studio. Il CNSU ha quindi richiesto lo stanziamento di 200 milioni per garantire la borsa a tutti gli studenti che ne hanno diritto, mentre l’investimento di appena 16 milioni in legge di bilancio si rivela essere solamente una misura spot, dato anche che nella programmazione triennale si vede come si prevede che vengano tagliati l’anno successivo.”

Il CNSU ha inoltre valutato in maniera negativa la costituzione dell’Agenzia Nazionale della Ricerca (ANR), perché, come si legge nel parere approvato dal CNSU, “se confermata, visti i compiti che le vengono assegnati, andrebbe a violare l’autonomia della ricerca, oltre al fatto che alcuni dei compiti che ha andrebbero a sovrapporsi a compiti che già hanno il MIUR e l’ANVUR. Si ritiene inoltre sbagliato il metodo con cui si nomina tale commissione, in particolare la direzione, poiché una nomina diretta da parte del Presidente del Consiglio significherebbe lo svilimento dell’autonomia delle università su procedure e argomenti su cui fare ricerca. Riteniamo quindi che i fondi ad essa destinati possano essere meglio utilizzati nell’ambito dell’università.”

Infine abbiamo richiesto investimenti in legge di bilancio per far fronte alla carenza di personale medico e sanitario e un incremento delle borse di specializzazione – prosegue Gulluni – È fondamentale dare risposte strutturali per riassorbire l’imbuto formativo e rispondere al fabbisogno di salute del nostro paese, finanziando subito le necessarie borse di specializzazione, non lasciando spazio alle folli soluzioni prospettate da alcune regioni come il Veneto.”

“Abbiamo anche approvato una serie di mozioni con precise richieste – riprende Giunta – dall’assistenza sanitaria per tutti gli studenti, al voto per gli studenti fuorisede, dall’abilitazione per la laurea in medicina alla realizzazione di progetti specifici di integrazione per gli studenti rifugiati con contestuale stanziamento di borse di studio, fino alla mozione della triplicazione in sede di Consiglio dell’Unione Europea dei fondi previsti per la prossima programmazione Erasmus.”

“Inoltre il CNSU ha espresso la sua solidarietà al popolo curdo colpito dall’escalation di violenza che sta avendo luogo nel Nord Est della Siria da parte dello stato turco – continua Giunta – chiedendo agli atenei italiani di sospendere i rapporti con università, enti o aziende direttamente coinvolti nell’offensiva del regime di Erdogan.”

Conclude Giunta: “Non potevamo, poi, non concentrarci sull’emergenza climatica che stiamo vivendo giorno dopo giorno, non da ultimo con il disastro ambientale che ha colpito Venezia ieri sera con un’acqua alta di 187 cm. Per questo come CNSU abbiamo aderito al quarto sciopero globale indetto da Fridays For Future per il 29 novembre e abbiamo richiesto un impegno concreto da parte del MIUR in questo campo, in modo da predisporre dei rapporti di sostenibilità in tutte le università per ridurre l’impatto ambientale e investendo sulla mobilità sostenibile verso la gratuità del trasporto pubblico per studenti e studentesse. Non possiamo più aspettare, dobbiamo contrastare il cambiamento climatico!”

Gli allegati