Decreto scuola ultime notizie: in arrivo emendamento per trasformazione graduatorie di istituto in liste provinciali

Vi abbiamo riportato, nella giornata di ieri, le dichiarazioni del sottosegretario al Miur, Lucia Azzolina, in merito all’emendamento per la riapertura della terza fascia d’istituto e per la trasformazione delle graduatorie di istituto in graduatorie provinciali.
Anief, a questo proposito, ha accolto con entusiasmo le parole della deputata del Movimento 5 Stelle in quanto il sindacato chiedeva da mesi soprattutto la ‘provincialità’ delle graduatorie di istituto.

Le parole di Lucia Azzolina sull’emendamento per la trasformazione delle graduatorie di istituto in liste provinciali

Il sottosegretario al ministero dell’istruzione, nel corso di una diretta su Facebook, ha dichiarato: ‘Prevediamo che le graduatorie di istituto siano trasformate in graduatorie provinciali. Non è giusto che i docenti debbano scegliere soltanto alcune scuole, pensate a province grandi come Roma: 10 scuole sono poche. Questo causa il fatto che alcuni docenti con meno punti magari riescono a lavorare di più rispetto a docenti con più punti, perché dipende dalle scuole scelte. Inoltre, il lavoro per le segreterie. La trasformazione delle graduatorie di istituto in graduatorie provinciali è già realtà in aree come Pisa o Torino che incrociano le graduatorie di istituto e fanno convocazioni generali. Perché non possiamo estendere il modello a tutto il mondo della scuola?’.

Anief: ‘L’attuale sistema di gestione delle supplenze non regge: ben venga trasformazione graduatorie di istituto in liste provinciali’

Il presidente di Anief, Marcello Pacifico, ha commentato così le parole di Lucia Azzolina: ‘Quello di una diversa gestione delle graduatorie d’istituto, con la loro trasformazione in liste provinciali, è uno dei punti salienti delle trenta proposte di modifica agli articoli 1, 2 e 5 del decreto legge 126 salva-precari, frutto della piattaforma sindacale che ha portato martedì scorso allo sciopero nazionale Anief e al sit-in a Roma, con tanti manifestanti a chiedere a gran voce diverse modifiche al decreto per cancellare discriminazioni ed errori palesi. Abbiamo sottolineato anche in audizione che l’attuale sistema di gestione delle supplenze non regge, tanto da dovere ricorrere con sempre maggiore frequenza alle Mad. Ben venga, quindi, – ha aggiunto Pacifico – la trasformazione delle graduatorie d’istituto in provinciali, in modo così da fare finalmente incontrare la disponibilità dei supplenti con l’esigenza di coprire le cattedre’.