immissioni in ruolo
immissioni in ruolo

Le assunzioni 2020 prevedono alcune novità, tra cui la call veloce volontaria in regione diversa, che ha l’obiettivo di coprire tutti i posti vacanti. Chi riguarda questa possibilità? E cosa si intende per call veloce?

Assunzioni 2020: cosa è la call veloce

Come ogni anno, anche nel 2020 le immissioni in ruolo avvengono al 50% dalle GaE e al 50% dai concorsi. In caso di Gae o graduatorie di concorso esaurite, cosa succede?

Nella scuola secondaria, laddove fossero esaurite le Gae, i posti sarebbero coperti dalle graduatorie formatesi col concorso straordinario. Il 50% riservato ai concorsi, riguarderà i concorsi 2016 e 2018. Al termine di queste operazioni, se dovessero restare posti vacanti, potranno essere assegnati tramite la call veloce, così come previsto dall’art. 1 comma 17 del Decreto scuola pubblicato in GU: “nell’anno scolastico 2020/2021 e nelle regioni nelle quali le graduatorie … siano insufficienti a
coprire la relativa quota di immissioni in ruolo, i posti vacanti e disponibili residui, dopo le consuete operazioni di immissione in ruolo da graduatorie della regione, sono coperti mediante scorrimento delle graduatorie concorsuali delle altre regioni, su istanza degli aspiranti“. La scelta sarà volontaria, in quanto ci saranno anche i vincoli di permanenza sulla scuola.

Novità

Ma la call veloce, riguarderà anche le GaE e non solo i concorsi. Lo prevedeva l’intesa stipulata il 1° ottobre con i sindacati. Inoltre, Lucia Azzolina ha confermato che potrebbe riguardare anche i docenti di infanzia e primaria. Gli emendamenti stanno per essere presentati in Aula.