Precari: appuntamento a Roma per un flash mob in nome della stabilizzazione
Precari: appuntamento a Roma per un flash mob in nome della stabilizzazione

Nuova manifestazione e flash mob a Roma per chiedere la necessaria stabilizzazione del Lavoratori Precari Storici, che hanno consentito in questi anni il corretto funzionamento della scuola statale. Il presidente Pasquale Vespa ha dichiarato al riguardo: “A differenza di altri, noi non abbiamo cambiato idea. I docenti con pluriennale esperienza sono già stati selezionati sul campo e il concorso straordinario non ha nulla di straordinario se non le tante falle che ha fatto sì che innanzitutto il Capo dello Stato ne ritardasse la firma e la successiva pubblicazione in GU”.

Precari: il duro giudizio di Pasquale Vespa

Il professor Vespa appone un duro giudizio sull’attuale situazione: “Un provvedimento scritto con i piedi, fallace in più punti, farà arricchire gli avvocati e arricchire i precari storici”. Intanto prosegue la raccolta firme per la Petizione dell’Associazione “Docenti per i Diritti dei Lavoratori” che chiede la stabilizzazione di tutti i precari, un momento questo di sensibilizzazione, un momento, questo, di sensibilizzazione dell’opinione pubblica fatto senza l’ausilio di grandi mezzi di pubblicazione, decisamente contro i precari della scuola, ma casa per casa, cittadino per cittadino. Il problema urgente da comunicare è il duro attacco da parte del Governo nei confronti di un’intera categoria di lavoratori.

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Vespa ha dichiarato: “In piazza continueremo a raccogliere le firme dei cittadini e metteremo insieme quelle raccolte in tutta Italia”. L’appuntamento è a Roma, in viale Trastevere, il 22 novembre alle ore 14:30. Nel corso dell’imbrunire sarà organizzato il FLASH MOB #LuminoDay. Come sottofondo musicale è stato scelto il requiem di Mozart, simbolo della morte della scuola pubblica.

Il precariato è una questione annosa alla quale ancora non è stata data una soluzione opportuna. Il fatto di non scegliere di stabilizzazione. Vespa ha aggiunto: “La prova computer based avrà un voto. Al servizio se ne associa un altro”. Una somma del punteggio di tale prova potrà davvero determinare chi ha veramente diritto al ruolo?