Decreto Scuola - Pittoni (Lega): considerazioni su emendamenti dirigenti scolastici
Decreto Scuola - Pittoni (Lega): considerazioni su emendamenti dirigenti scolastici

«Non si comprende la motivazione di “estraneità” con cui alla Camera sono stati dichiarati inammissibili gli emendamenti relativi ai concorsi a posti di dirigente scolastico, dal momento che il Decreto Legge 126/2019 – in fase di conversione – riporta uno specifico articolo in materia, l’art. 2, che al comma 1 prevede una sostanziale modifica del sistema di reclutamento concorsuale dei dirigenti scolastici». Lo afferma il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama e responsabile Istruzione della Lega. «Ma l’attinenza (e quindi la non estraneità) – spiega Pittoni – non si ferma all’espetto formale (comunque incontestabile, atteso che anche il titolo dell’art. 2 recita “Disposizioni in materia di reclutamento del personale dirigenziale scolastico…”). E’ infatti evidente pure sotto l’aspetto sostanziale: l’intera novella del comma 1 del suddetto articolo modifica sostanzialmente la procedura di selezione allo scopo di evitare che in futuro si produca la mole di contenzioso che la precedente previsione normativa (tuttora vigente) ha prodotto. Quindi, a parte il merito di ciascuna proposta emendativa, non c’è alcun criterio logico nel dichiarare estranea alla lettera e allo spirito della legge in conversione, qualsiasi proposta emendativa che – conclude Pittoni – abbia a oggetto il reclutamento dei dirigenti scolastici».