La nota Miur N. 32475 del 31 ottobre fornisce indicazioni sulla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole indetta per venerdì 22 novembre per promuovere, valorizzare e condividere le attività e le iniziative realizzate dalle scuole sui temi della sicurezza e della prevenzione dei rischi. Le iniziative coinvolgeranno le scuole a partire da oggi, mercoledì 20 novembre. Ecco il testo della nota ministeriale.

Nota Miur su Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, 22 novembre

La “Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole”, istituita dall’articolo 1, comma 159, ultimo periodo, della legge 13 luglio 2015, n. 107, intende promuovere, valorizzare e condividere le attività e le iniziative realizzate dalle scuole sui temi della sicurezza e della prevenzione dei rischi. La Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole è stata istituita per ricordare tutte le vittime della scuola e, in particolare, il tragico evento avvenuto nella Città di Rivoli presso il liceo scientifico statale Darwin il 22 novembre 2008 e quelli della Scuola “Jovine” di San Giuliano di Puglia e della “Casa dello Studente” de L’Aquila e per far riflettere tutti sull’importanza di iniziative e momenti di formazione e informazione sul fondamentale valore della sicurezza.

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La sicurezza nelle scuole richiede uno sforzo congiunto di tutti i soggetti istituzionali coinvolti nonché una partecipazione attiva delle comunità scolastiche per diffondere informazioni corrette, azioni e buone pratiche per la promozione della cultura della sicurezza e per la gestione dei rischi all’interno delle scuole, anche attraverso momenti formativi e incontri con dirigenti scolastici, docenti, personale amministrativo, studentesse, studenti e genitori.

È, quindi, fondamentale che si parta proprio dalle scuole per promuovere in positivo iniziative per la condivisione della conoscenza dei rischi legati al proprio territorio e alla propria scuola diffondendo un messaggio concreto di come la sicurezza debba essere un diritto di tutti e di come si possa essere e diventare cittadini attivi e consapevoli.

A tal fine il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha individuato, nei giorni 20, 21 e 22 novembre 2019, le date in cui le scuole che aderiscono alla Giornata nazionale per la sicurezza possono:

1) partecipare attivamente alla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, candidando e condividendo le proprie iniziative didattiche e inserendole sulla mappa nazionale delle attività;

2) partecipare al concorso fotografico “la sicurezza a scuola”.

A tal fine, si forniscono alcune indicazioni utili per aderire:

1) materiale relativo alla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, realizzati dalle istituzioni scolastiche: logo, vetrina interattiva, app, spot e cortometraggio, scaricabili dalla pagina web dedicata alla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole e materiale informativo scaricabile dalla medesima pagina web e documentazione realizzata dagli enti e dalle associazioni aderenti alla Giornata della sicurezza;

2) idee e proposte per aderire alla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole.

Come partecipare alla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

Di seguito si indicano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alcune possibili modalità di partecipazione delle scuole alla Giornata nazionale per la sicurezza e alcune delle attività che è possibile proporre:

Discussione e costruzione

  • Modello TED: organizzazione da parte della scuola di brevi interventi sui temi della sicurezza degli edifici e dei rischi del territorio, quali a solo titolo esemplificativo il rischio sismico e il rischio idrogeologico, nonché sulla diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole.
  • La sicurezza nel PTOF: racconto e/o illustrazione delle modalità e dei progetti che le scuole propongono all’interno del piano triennale dell’offerta formativa per la diffusione dei temi della sicurezza e della gestione del rischio.
  • “#lamiascuolasicura”: convegni per lo più informali per favorire lo scambio di esperienze e il coinvolgimento del territorio con partecipazione di esperti, enti locali, associazioni e fondazioni.
  • Confronto con scuole all’estero: collegamento con scuole europee che abbiano maturato particolari esperienze sui temi della sicurezza. Si suggerisce, a tal fine, anche l’utilizzo della piattaforma di e-Twinning.
  • Proponi il tuo modello di scuola innovativa e sicura: dibattiti e confronti sui nuovi modelli di architettura scolastica e sui nuovi ambienti di apprendimento, coerenti con una didattica laboratoriale innovativa e inclusiva.

A gara di sicurezza

  • Debate: Le studentesse e gli studenti si confrontano sui temi della sicurezza. Successivamente si procede con un’analisi delle criticità individuate e alla fine ciascun gruppo di studenti prepara una sintesi delle proposte o posizioni del gruppo, accompagnandola anche con immagini significative (modello debate).
  • Rischio sismico o idrogeologico: prove pratiche di evacuazione e di gestione del rischio.
  • OpenData: gli studenti raccontano i dati della propria scuola sulla sicurezza anche attraverso l’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica e attraverso azioni di rendicontazione e monitoraggio civico degli interventi e dei lavori di edilizia effettuati nella propria scuola per mettere in luce aspetti positivi o negativi.
  • Flash (Mob): in diverse classi della scuola si svolgono contemporaneamente le stesse identiche attività di ballo, canto, slogan, poesia, per promuovere i temi della sicurezza e della prevenzione dei rischi.
  • Durante le giornate dedicate alla sicurezza si possono promuovere incontri aperti al territorio e alla comunità per confrontarsi, anche con gli enti proprietari degli edifici adibiti a uso scolastico, sulla sicurezza delle strutture scolastiche e sui nuovi ambienti di apprendimento;
  • Attività di role playing da parte degli studenti: le scuole della stessa provincia si possono gemellare, ospitando in una delle loro palestre o aule magne rappresentanti degli enti locali e famiglie e, attraverso la voce degli studenti, ogni Istituto presenta gli aspetti positivi ovvero le problematiche connesse alla sicurezza delle proprie scuole.

Iniziative nazionali

  • 1. In occasione della Giornata nazionale della sicurezza 2019, si terranno a Lucca, nell’ambito di Futura Lucca, due laboratori nazionali, rivolti a oltre 100 studenti del secondo ciclo di istruzione provenienti da tutta Italia, sui temi della sicurezza nelle scuole. In particolare, il primo laboratorio sarà costruito con l’obiettivo di immaginare, costruire e sperimentare nuovi strumenti in grado di sensibilizzare i più giovani verso il tema della sicurezza nelle scuole e, più in dettaglio, comprendere come la “cultura della sicurezza” possa contribuire a trasformare la scuola in agente del cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile, facendo in modo che in ognuno dei suoi ambiti ci sia coerenza con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030. Nel secondo laboratorio, gli studenti si immergeranno in una vera e propria esperienza laboratoriale di storytelling e grafica comunicativa per proporre una nuova “identità visiva” ai loro pensieri e alle loro riflessioni sulla “Sicurezza nelle Scuole”, anche al fine di elaborare un nuovo slogan sulla Giornata nazionale per la sicurezza. Facendo leva sulla creatività e sulle competenze di tutti i partecipanti, tra gli obiettivi c’è quello di aprire la strada ad un nuovo modo di comunicare l’importanza della sicurezza in ogni contesto scolastico del nostro Paese. Sullo stesso modello nelle singole scuole, in base agli argomenti ritenuti più interessanti, gli studenti individuano temi e gruppi di lavoro per la gestione del confronto e condividono le impressioni generali.
  • 2. Concorso fotografico “Socializza la tua Giornata sulla sicurezza”. Con successiva comunicazione sarà reso disponibile il Regolamento per aderire al concorso e le foto più belle e significative verranno premiate presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
  • 3. Iniziative di attivismo civico. La partecipazione attiva delle comunità scolastiche per diffondere informazioni corrette, azioni e buone pratiche per la promozione della cultura della sicurezza e per la gestione dei rischi all’interno delle scuole, la formazione e la sensibilizzazione sui temi della sicurezza possono dar vita a laboratori e a progetti didattici nelle scuole volti a migliorare e riqualificare gli spazi di apprendimento con piccoli gesti di cura degli spazi didattici. I progetti didattici fanno riferimento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per garantire una riflessione sulla sicurezza intesa in senso ampio. Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca attiverà laboratori didattici con gli studenti, per dar vita a piccole azioni concrete volte alla sicurezza e alla sostenibilità degli ambienti. Tutte le attività potranno essere condivise sia nell’ambito del concorso fotografico sia nella mappa delle attività prevista sul sito del MIUR.
  • 4. Adesione all’iniziativa “Caro Vito, ti scrivo…” organizzata dal Fondo Vito Scafidi che si propone di raccogliere, attraverso lo sguardo degli studenti, criticità e buone pratiche legate alla scuole e alla sua sicurezza e agli ambienti di apprendimento al fine di migliorarne sempre di più la qualità. Di seguito, il link all’iniziativa: http://fondovitoscafidi.benvenutiinitalia.it/caro-vito-tiscrivo/.
  • 5. Adesione a una delle iniziative organizzate in occasione della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole dagli enti e dalle associazioni aderenti: istruzione.it/edilizia_scolastica/giornata_sicurezza.shtml.