Decreto scuola ultime notizie: PAS bocciato, 'scuola sarà tomba politica del M5S'

Il sottosegretario al Miur, Lucia Azzolina, ha annunciato questa mattina la chiusura dei lavori presso le commissioni Istruzione e Lavoro riunite per l’esame dei quasi 300 emendamenti al Decreto Scuola. Tra gli emendamenti approvati, però, manca quello riguardante i PAS (Percorsi Abilitanti Speciali). La Lega, a questo proposito, ha commentato duramente la bocciatura di un provvedimento che il partito del Carroccio aveva caldamente sponsorizzato quando era al Governo.

PAS bocciati, duro attacco della Lega al Governo M5S-PD

L’onorevole Rossano Sasso, commentando la bocciatura dell’emendamento della Lega sul PAS, non ha peli sulla lingua, affermando che la scuola ‘sarà la tomba politica del M5S. Ieri la maggioranza Renzi-M5S-PD-Leu ha dato una batosta alle speranze, alle aspirazioni, alle vite di decine di migliaia di lavoratori precari della scuola. Il governo ha condannato alla precarietà, nella migliore delle ipotesi, alla disoccupazione nella peggiore e più reale, decine di migliaia di insegnanti.
Insegnanti che hanno lavorato nelle nostre scuole per anni – ha continuato l’esponente della Lega – hanno insegnato e formato i nostri figli per 5, 6 a volte anche 10 anni, e che adesso per una avversione ideologica del M5S e delle sinistre nei confronti dei precari, si troveranno per strada.
Lo stato ha abusato di questi lavoratori nella reiterazione dei contratti a termine, contravvenendo sia alla direttiva europea n°70 del 1999 sia al decreto 368 del 2001.’

Il mondo della scuola volterà le spalle al M5S come ha fatto con Renzi

‘Il governo – prosegue l’onorevole Rossano Sasso – avrebbe potuto porre termine a questa anomalia istituendo i PAS, che non sono una sanatoria, ma una possibilità per i lavoratori di abilitarsi e di sostenere una prova selettiva al termine di questo percorso, interamente a spesa del precario. E lo chiamavano decreto salvaprecari – conclude l’esponente della Lega – Niente di più falso, niente di più distante dalla realtà. Il mondo della scuola, dopo aver voltato le spalle a Renzi e al PD, farà lo stesso anche con il Movimento 5 Stelle che pure aveva ricevuto tanti consensi dagli insegnanti’.