Assunzioni Ata: si attende il decreto ministeriale per concorso stop appalti di pulizia
Assunzioni Ata: si attende il decreto ministeriale per concorso stop appalti di pulizia

Il decreto per l’assunzione degli ex LSU come Personale ATA della scuola è alla Corte dei conti. Poi sarà pubblicato. La FLC CGIL ha commentato con le parole di Adriano Rizza: “Accogliamo positivamente il decreto sottoscritto dal Miur, dopo anni di battaglie e confronti, sull’internalizzazione di gran parte dei lavoratori ex Lsu e Appalti storici della scuola (973 in Sicilia), ma bisogna continuare a lavorare per garantire i diritti di tutti e dotare la scuola del personale di cui ha bisogno. Sappiamo, infatti, che il provvedimento in questione non riuscirà ad accontentare tutta la platea, perché i posti disponibili nell’organico di diritto accantonati non bastano. Questo non vuol dire che non ci sia bisogno di loro. Il personale Ata, al Sud ed in Sicilia in particolare, è assai carente. La soluzione è, quindi, quella di potenziare gli organici”.

Stop appalti pulizie, domanda e titoli per Personale ATA

La presentazione delle domande da parte degli ex LSU per essere assunti come Personale ATA, è su base provinciale. In seguito, però, sarà possibile la mobilità interprovinciale sui posti rimasti liberi nelle province con esuberi.

Ultime notizie sui requisiti

I requisiti richiesti agli ex LSU per le assunzioni come collaboratori scolastici sono noti da tempo. Chi ha 10 mesi di servizio in un anno, si vedrà conteggiato l’intero anno. I massimali di 90 e 10 punti sul servizio e i titoli, sono stati eliminati. Sarà possibile, inoltre, trasformare i contratti part time in full time negli anni successivi. Ulteriori novità potrebbero arrivare con gli emendamenti al decreto scuola. E’ stata approvata la proroga di due mesi per il termine per le assunzioni, così da recuperare i posti rimasti eventualmente disponibili. E’ dunque prevista una successiva seconda fase con il requisito di 5 anni, anche a tempo determinato, sui posti residuali.