Scuola e legge di bilancio 2020 ultime notizie: per il PD è una priorità
Scuola e legge di bilancio 2020 ultime notizie: per il PD è una priorità

Il testo modificato del Decreto Scuola è approdato alla Camera dei Deputati per la votazione che è prevista a partire da domani, martedì 26 novembre. L’opposizione, in primis la Lega, sottolinea come il provvedimento andrà a danneggiare decine di migliaia di lavoratori della scuola, non solamente i docenti ma anche gli educatori, i dirigenti scolastici passando per gli assistenti amministrativi e i collaboratori scolastici.

Lega contro la bocciatura dei PAS: ‘M5S è riuscito a fare peggio del PD’

L’onorevole Rossano Sasso, relatore sul Decreto Scuola per il partito del Carroccio, sottolinea come ci sia stata, in particolar modo, una avversione ideologica nei confronti dei precari, soprattutto contro quelli di terza fascia che, dopo anni di precariato, rischiano di rimanere a casa, a motivo della bocciatura dei PAS (Percorsi Abilitanti Speciali).
Il membro della Commissione cultura della Camera dei Deputati non ha mancato di ricordare il fatto che, chi fino a ieri ha combattuto contro il Partito Democratico e la riforma Buona Scuola, vale a dire il Movimento 5 Stelle, riesce a fare anche peggio, ora che siede ai banchi del governo.
‘Nessun aiuto ai docenti trasferiti illegittimamente dalla Buona Scuola – sottolinea Rossano Sasso –  nessun aiuto ai docenti cosiddetti ingabbiati, agli insegnanti di sostegno, nessuno sblocco all’organico del personale educativo.’

Rossano Sasso: ‘Chiederò al ministro Fioramonti a che punto sono le sue dimissioni’

Naturalmente, l’attacco non poteva riguardare anche gli aumenti stipendiali: ‘Nessun aumento dello stipendio ai prof, almeno per ora: chiederò al Ministro Fioramonti direttamente in Aula a che punto sono le sue ormai celebri minacce di dimissioni, nel caso in cui non avesse ricevuto 3 miliardi di euro per la scuola.
La scuola decretò la sconfitta di Renzi ieri – conclude l’onorevole Sasso nella sua nota – il M5S farebbe bene a preoccuparsi seriamente delle conseguenze negative di questo decreto’.