Assunzioni Ata: si attende il decreto ministeriale per concorso stop appalti di pulizia
Assunzioni Ata: si attende il decreto ministeriale per concorso stop appalti di pulizia

Assunzioni dei lavoratori delle ditte di pulizie come personale ATA, dopo lo stop appalti pulizia: arrivano novità dagli emendamenti al decreto scuola. Le assunzioni potrebbero esserci anche nel 2020/21, con regole diverse, in base agli emendamenti approvati (fermo restando che il testo può ancora subire modifiche).

Nuove assunzioni nel 2020/21, come e perché

La procedura delle nuove assunzioni 2021 come personale ATA degli ex LSU può essere attivata solo se dopo quella di quest’anno, vi saranno posti residui (mobilità inclusa). Gli interessati saranno inseriti in graduatoria per titoli e servizi, secondo le modalità previste per i concorsi provinciali per CS (art. 554 del D.lgs. 297/94). Cambiano però i requisiti, che diventano più flessibili.

Requisiti ex LSU 2021

I requisiti per partecipare alla nuova procedura 2021 per gli ex lavoratori degli appalti pulizie sono:

  • 5 anni di servizio anche non continuativi, compresi il 2018 e il 2019, servizi di pulizia e ausiliari presso istituzioni scolastiche ed educative statali;
  • assunzione come dipendenti a tempo determinato o indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento di tali servizi.

Le novità sono il dimezzamento degli anni di servizio richiesti e la possibilità di essere stati assunti anche a tempo determinato. Chi è inserito nella graduatoria delle procedura precedente (2019/20) non può partecipare, così come il personale di cui all’articolo 1, comma 622, della legge  n. 205/2017.

Le assunzioni possono essere effettuate anche part time, ma non potranno essere trasformate in rapporti a tempo pieno, né potrà essere incrementato il numero di ore lavorative, se non in presenza di risorse certe e stabili.