Decreto scuola a rischio blocco da parte della RdS: l'allarme dei sindacati, ultime notizie
Decreto scuola a rischio blocco da parte della RdS: l'allarme dei sindacati, ultime notizie

Nella giornata di oggi, è previsto il voto alla Camera dei Deputati del testo modificato del Decreto Scuola. Dopo questa votazione, il testo passerà al Senato. Ci sarà tempo sino al 29 dicembre per la conversione in legge.

A questo proposito, però, il sindacato Flc-Cgil ha diffuso un comunicato attraverso il quale lancia l’allarme per un possibile blocco da parte della Ragioneria dello Stato che avrebbe espresso parere negativo su alcuni emendamenti riguardanti la scuola e la ricerca già discussi e approvati dalle Commissioni Lavoro e Cultura.

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Ragioneria dello Stato potrebbe bloccare l’iter del Decreto Scuola

‘Non vorremmo – si legge nella nota diffusa dal sindacato – che si facessero rilievi infondati e basati su argomentazioni giuridicamente astratte e avulse dalla situazione concreta o, peggio ancora, si assumessero posizioni pregiudiziali e di natura politica. Sarebbe molto grave se a seguito di questi rilievi il Ministero dell’Economia e delle Finanze assumesse posizioni di natura eminentemente politica su ambiti che non sono di sua stretta pertinenza.’
Il sindacato invita la Ragioneria a portare in trasparenza tali rilievi supportandoli con dati e riferimenti normativi. Occorre una discussione aperta e informata svolta nelle sedi opportune, per evitare che la tecnocrazia superi le prerogative parlamentari.

Flc-Cgil in allarme: ‘La conversione in legge mantenga l’impegno preso’

Il Decreto Scuola e Ricerca è un provvedimento molto atteso anche per la portata “storica” di alcune misure sul precariato in esso contenute – ha ribadito la Flc-Cgil – Il sindacato resta dunque in allarme per quanto sta accadendo in queste ore in Parlamento e chiede che la conversione in legge mantenga l’impegno preso verso i diritti e le aspirazioni delle migliaia di lavoratrici e lavoratori coinvolti.’