Decreto Scuola, dopo l'OK della Camera il M5S si esalta: 'Un'altra picconata al muro dell'indifferenza'

Giornata importante, quella di oggi lunedì 2 dicembre, in quanto il testo definitivo del Decreto Scuola approda in Aula alla Camera dei Deputati per il voto. Il testo, una volta, approvato passerà al Senato.

Decreto Scuola, oggi il voto alla Camera

La maggioranza, naturalmente, ha espresso la propria soddisfazione per il risultato e per le modifiche che sono state apposte al testo, durante l’esame degli emendamenti presentati sia dalle forze dell’opposizione che dalla maggioranza stessa. Un testo che ha subìto diversi cambiamenti, alcuni dei quali hanno suscitato vibranti proteste, soprattutto dalla Lega. Molti emendamenti, come quello dei PAS, infatti, non sono stati dichiarati ammissibili.
La relatrice dei lavori, l’onorevole Vittoria Casa ha così commentato: ‘Sono state settimane intense, durante le quali la Commissione Cultura e la Commissione Lavoro hanno vagliato con attenzione ogni singola proposta e ogni singolo emendamento, giungendo ad una sintesi di tutti i contributi.
Sono molto soddisfatta del clima sereno con cui i gruppi di maggioranza hanno operato – ha concluso la deputata pentastellata – sintomo di responsabilità e compattezza.’

Il Decreto Scuola dovrà essere convertito in Legge entro il 29 dicembre

Anche il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Lucia Azzolina ha espresso la propria soddisfazione: ‘È un provvedimento che comincia a mettere ordine nel sistema scolastico Un testo a cui la maggioranza ha lavorato compatta e all’interno del quale sono state inserite diverse norme fortemente volute dal Movimento 5 stelle. Ho seguito tutti i lavori in questi giorni, riunione dopo riunione, voto dopo voto. Abbiamo agito mettendo la scuola al centro. È una cosa di cui vado fiera. Sono certa che lavoreremo con lo stesso clima anche al Senato.’
Il Decreto Scuola, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 ottobre, dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 29 dicembre.