ATA, i lavoratori degli appalti di pulizia
ATA, i lavoratori degli appalti di pulizia

Assunzioni personale ATA, stop appalti pulizie: la consigliera M5S Irene Galletti spiega che il “decreto sulle internalizzazione degli addetti alle pulizie è stato accolto molto positivamente dai sindacati”. La notizia è riportata da QuinewsPisa.

Stop appalti pulizie: assunzioni Personale ATA

In queste settimane infatti si discute del futuro di circa 16.000 lavoratori ex LSU e appalti storici nella scuola, addetti al servizio di pulizia. Per la regione Toscana si tratta di 823 dipendenti di cooperative.
Grazie al decreto sottoscritto al MIUR si concretizzerà una delle battaglie storiche del M5S, l’internalizzazione dei servizi di pulizia negli istituti scolastici. L’obiettivo è il miglioramento dei servizi stessi e maggiori garanzie salariali e contrattuali degli operatori, che diventerebbero dipendenti del MIUR a tutti gli effetti” spiega la consigliera.

I sindacati dicono sì

Il decreto per l‘internalizzazione dei lavoratori di pulizie è stato accolto “molto positivamente dai sindacati e dai lavoratori”, che però hanno segnalato le già note preoccupazioni sulla platea dei beneficiari, che sarebbe di circa 11mila posizioni disponibili nell’organico di diritto accantonati full time, aumentabili per il fatto che molti di essi già sono part time. Le richieste di emendamento già in discussione al Senato riguardano:

  • apertura di un tavolo interministeriale con il MEF,
  • allargare il numero dei beneficiari con stanziamenti ulteriori,
  • graduatorie con previsione di preferenze di istituto,
  • possibilità di ammettere alla selezione lavoratori che si impegnino ad ottenere il diploma di istruzione necessario prima della pubblicazione delle graduatorie.

Aggiornamento: Ultime notizie approvazione decreto.