Scuola, Carta del Docente ultime notizie: aria di novità da Azzolina sul bonus 500 euro
Scuola, Carta del Docente ultime notizie: aria di novità da Azzolina sul bonus 500 euro
Il Bonus docenti 500 euro è stato confermato anche per l’anno scolastico 2019/2020: come è noto si tratta dell’agevolazione che spetta a professori e ad insegnanti di ruolo allo scopo di acquistare beni e servizi utili per la formazione e l’aggiornamento professionale.

Carta del docente 2020, procedura utilizzo del bonus 500 euro

Ciascun docente avrà la possibilità di consultare l’importo della cifra a disposizione tramite lo “storico portafoglio”. In esso si trova l’accredito del bonus di 500 euro relativo all’anno scolastico 2019/20 e le eventuali somme residue dell’anno scolastico 2018/19.
Eventuali somme residuali dell’anno scolastico 2017/2018, non spese entro lo scorso 31 agosto, sono state ritirate e, di conseguenza, non saranno più a disposizione del docente.
Il docente può emettere, nella propria area riservata, i buoni elettronici di spesa con codice identificativo, buoni che saranno associati all’acquisto di uno dei beni o servizi consentiti.
I buoni generati vanno stampati e presentati al punto vendita indicato in fase di generazione, se l’acquisto viene effettuato presso un’attività ‘fisica’; se, invece, l’acquisto è inerente ad una attività online, occorrerà seguire le procedure di comunicazione del codice del buono, indicate dagli stessi negozianti.
Nel momento in cui il buono viene speso e quindi validato dall’esercente o dall’ente, la somma relativa all’acquisto verrà decurtata dal saldo disponibile. Il buono generato dal docente ma non speso materialmente non andrà a determinare alcuna variazione del saldo. Il docente potrà effettuare i propri acquisti solamente presso le strutture, gli esercenti e gli enti registrati e presenti in piattaforma.

Cosa si può acquistare con la Carta del docente 2020?

La Carta del docente 2020 può essere utilizzata per l’acquisto di:

  • libri e testi, anche in formato digitale;
  • di pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale;
  • hardware (pc desktop, notebook, tablet etc..) e software;
  • biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • biglietti per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

Con la Carta del docente ci si può anche iscrivere:

  • ai corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
  • a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, oppure a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale.