Il decreto scuola contiene preoccupanti criticità per tutti i docenti precari. Questo è il risultato di voler approvare a tutti i costi un provvedimento che abolisce le tutele in loro favore, garantite dal contratto collettivo nazionale di lavoro. E per di più il testo è anche blindato in quanto non prevede la possibilità di deroga alcuna. Da agosto 2020 chi sarà assunto non potrà chiedere trasferimento per il vincolo quinquennale.

La Camera ha approvato nella seduta di oggi, 3 dicembre, in prima lettura ,la legge di conversione del Decreto Legge 126/2019 su scuola e ricerca, stravolgendo su molti punti le intese alle quali il Decreto doveva dare concreta attuazione. Pesante l’invasione di campo su materie di natura sindacale, come la mobilità. Eluso, ad oggi, l’impegno riguardante le misure da inserire nella legge di bilanci sul sistema delle abilitazioni e per la valorizzazione professionale di docenti e Ata.

Un governo che sottoscrive un accordo e assume degli impegni davanti ai lavoratori deve essere coerente e rispettarli fino in fondo. Ciò significa anche farsi carico in modo attivo di garantire sugli impegni assunti il necessario consenso in Parlamento, pena il venir meno di credibilità e affidabilità del Governo stesso.

Quella che si sta delineando è invece una situazione grave e assai preoccupante, suscettibile di vanificare il buon lavoro fatto ai tavoli di confronto col MIUR nei mesi scorsi. Le invasioni di campo su materie contrattuali ci riportano ad anni e contesti politici che credevamo superati e che vengono inopinatamente riproposti, un passo indietro che tende ad azzerare quanto di positivo abbiamo realizzato in materia di valorizzazione delle relazioni sindacali.

È urgente un confronto col Ministro per una verifica che chiediamo avvenga quanto prima perché possa avere incidenza sul dibattito parlamentare in corso. nel volere affossare definitivamente tutti i docenti precari. Aver voluto dare per forza fiducia a gente barricata nelle proprie personali convinzioni ha prodotto il dissesto.. Nel mirino dei docenti precari ci sono le disposizioni contenute all’ Art 199 comma 3 a pagina 9 e Art 199 comma 3 e quelle dell’ l’ultimissimo comma 3 di pagina 9, non solo per la domanda di trasferimento eccezionalmente di poter praticamente e assumere

Non solo per la domanda di trasferimento ma anche il blocco di assegnazione provvisoria che consentiva eccezionalmente di poter prendere tempo un contratto a determinato e assumere servizio se non si andasse ogni 3 per 9. Si tratta di un provvedimento che costringerà tantissimi precari ad abbandonare definitivamente il mondo della scuola. Il MoVimento 5 Stelle si rende complice del Partito Democratico. Il colpo di grazia è stato inferto dal Sottosegretario Lucia Azzolina la quale, prima di insediarsi al Ministero, aveva fornito ampie garanzie ai precari che avrebbe accolto le loro richieste. Invece, subdola è arrivata la pugnalata alla schiena che produrrà conseguenze devastanti sull’esistenza dei tantissimi docenti precari ancora in attesa del ruolo. Sul vincolo quinquennale sarà battaglia in tribunale. Si tratta di un provvedimento altamente incostituzionale che solamente una classe dirigente incapace poteva pensare di mettere in campo.