Stipendi scuola
Stipendi scuola

Gli aumenti stipendiali sarebbero saliti a 74 euro dopo l’incontro che si è tenuto presso la presidenza del Consiglio nelle ultime ore. Si è innescata una vera e propria guerra di numeri tra Palazzo Chigi e i sindacati confederali, i quali, come riferisce Anief in un comunicato, ‘sembrano attaccare la politica economica della maggioranza fino a invocare perdite d’acquisto inesistenti, perché già coperti dagli aumenti dell’indennità di vacanza contrattuale.’

Stipendi scuola, aumenti saliti a 74 euro ma ci sono altre risorse

Anief apprezza l’apertura del Governo nel dirottare 200 milioni di economie per il rinnovo del contratto e lo esorta a un impegno di legislatura per aumentare di 10 punti percentuali gli stipendi rispetto all’inflazione registrata dal 2008 e cominciare a guardare a quanto avviene in Europa.
Se c’è l’impegno della politica di investire nella scuola rispetto a quando smentito e descritto nel NADEF, allora bisogna subito iniziare la contrattazione per assegnare le risorse esistenti.
Anief sottolinea come questi 74 euro sono vicini agli 80 euro già sottoscritti dagli stessi sindacati che oggi lanciano allarmi ingiustificati, per di più dopo dieci anni di blocco contrattuale. Inutile in questo momento giocare sulla pelle dei lavoratori per questioni ideologiche o di tatticismi.
Anief ha sempre sostenuto l’esigenza di introdurre aumenti medi netti mensili di 240 euro e chiede un preciso impegno di legislatura del Governo.
Il commento del presidente Anief, Marcello Pacifico: ‘Abbiamo fatto presentare precise proposte emendative proprio alla manovra di Bilancio 2020, AS 1586, dove chiediamo di allineare gli aumenti contrattuali almeno al tasso di inflazione certificata. Le somme che servono per allineare gli stipendi a quelli europei si possono ritrovare in quei 3 miliardi di euro già chiesti dal ministro Lorenzo Fioramonti, da aggiungere entro il 2022 ai 70 euro di incrementi mensili già finanziati, cui sommare gli ultimi 4 euro trovati dal ministro Gualtieri per il rinnovo del contratto per 3,5 mln di dipendenti pubblici.

Pacifico: ‘Non comprendiamo il terrorismo di alcune organizzazioni sindacali’

‘Non comprendiamo – sottolinea Pacifico – il terrorismo di alcune organizzazioni sindacali quando affermano che il prossimo anno gli insegnanti perderanno almeno 20 euro quando il Governo ne mette 4 euro in più rispetto ai 70 euro già stanziati nel disegno di legge di bilancio, in considerazione anche della clausola di salvaguardia presidiata dell’indennità di vacanza contrattuale. Per aver soldi in più, basta firmare il contratto. Il problema è quanto devono essere questi soldi.
Se Palazzo Chigi s’impegna a dare un primo acconto di 74 euro in vista di maggiori economie da reinvestire nella scuola, università e ricerca, allora possiamo iniziare subito le trattative per la sottoscrizione degli aumenti così da far avere i soldi ai lavoratori già a Natale.’