Assunzioni personale ATA
Assunzioni personale ATA

Le assunzioni di Personale ATA dopo lo stop appalti di pulizie hanno creato qualche polemica tra chi è inserito nella terza fascia delle graduatorie. Ci si chiede se i posti non sono stati tolti a loro, e anche il motivo per cui chi viene assunto con questo bando debba solo avere il titolo di terza media, anziché il diploma di scuola superiore (come richiesto attualmente per i collaboratori scolastici). Risponderemo a entrambe le domande.

Stop appalti pulizie e III fascia ATA: il titolo richiesto

Per partecipare al concorso stop appalti di pulizia è richiesta la licenza di scuola media. Ma per accedere al profilo professionale di collaboratore scolastico della terza fascia è necessario il diploma di maturità (per nuovi inserimenti). Perché questa disparità? Il Miur considera le procedure del tutto differenti. Quella attuale è una procedura riservata con requisiti specifici. Motivo per cui, non possono essere paragonate.

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Posti già accantonati, ma supplenze in più

I posti per le assunzioni di personale ATA per l’internalizzazione degli ex LSU, sono già messi da parte. Si tratta di ‘posti accantonati‘, finora ricoperti dai lavoratori delle imprese private di pulizia. Nessuno ha mai potuto occupare questo posti, che invece torneranno liberi nel giro di alcuni anni a favore di chi nella graduatoria aspira all’assunzione a tempo indeterminato. Anzi, come fa notare Orizzonte Scuola, questi 11000 e più posti si andranno a sommare a quelli già esistenti per le supplenze. In altre parole, dal 1° marzo ci saranno 11.263 collaboratori scolastici in più da sostituire in caso di malattia o altro.

In conclusione, non pare ci sia nessun torto verso la III fascia delle graduatorie ATA e nulla viene tolto loro.