Concorsi scuola, dimissioni Fioramonti influiranno sull'iter procedurale?
Concorsi scuola, dimissioni Fioramonti influiranno sull'iter procedurale?

Le dimissioni del ministro dell’istruzione, Lorenzo Fioramonti, proprio durante le festività natalizie, hanno colto di sorpresa il personale scolastico, anche se, per la verità, già da diverse settimane si parlava di possibile addio dell’esponente pentastellato in ragione delle scarse risorse stanziate nella legge di bilancio a favore del comparto scuola.

Dimissioni Fioramonti influiranno sull’iter procedurale dei concorsi?

Naturalmente, è subentrata una certa preoccupazione da parte di chi sta aspettando l’uscita dei bandi relativi ai concorsi per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria: c’è soprattutto il timore che le dimissioni di Fioramonti possano influire negativamente sull’iter procedurale delle selezioni.
Occorre sottolineare, a questo proposito, che il Decreto Scuola è stato già approvato definitivamente in Parlamento e che, quindi, l’uscita di scena del ministro non andrà ad influire sulle tempistiche previste. Dunque, come già annunciato nei giorni scorsi, il Decreto Scuola dovrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nelle prossime ore. Ricordiamo che, subito dopo le festività natalizie, è in programma un confronto tra Miur e sindacati per la stesura dei bandi di concorso ordinario e straordinario, la cui uscita è prevista entro i primi giorni del mese di febbraio.

Requisiti per i concorsi

Ricordiamo che al concorso straordinario potranno partecipare i docenti che possiedono tre annualità di servizio comprese tra l’anno scolastico 2008/9 e l’anno scolastico in corso. Per quanto riguarda, invece, i requisiti necessari per il concorso ordinario, serviranno la laurea più 24 CFU o l’abilitazione per la classe di concorso richiesta. Gli Itp accedono con il solo diploma.
Per quanto riguarda, invece, il concorso per la scuola dell’infanzia e della primaria, i posti sono già stati autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze: manca solamente il bando di concorso.