Ordinanza Miur mobilità scuola 2020/1, 'decisioni inquietanti, fuori dalla realtà'
Ordinanza Miur mobilità scuola 2020/1, 'decisioni inquietanti, fuori dalla realtà'

Il Decreto Scuola è ufficialmente legge: infatti, il provvedimento, come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e da oggi, 29 dicembre, entra ufficialmente in vigore.

Al via i concorsi

Previsti il concorso ordinario e straordinario per la scuola secondaria: a quello straordinario da 24mila posti potranno partecipare i docenti con tre annualità di servizio tra l’anno scolastico 2008/9 e l’anno in corso nella scuola statale o paritaria o IeFP o progetti regionali. Potranno partecipare anche i docenti di ruolo.
Il concorso ordinario per la scuola secondaria verrà bandito contestualmente a quello straordinario: l’uscita dei bandi è prevista entro l’inizio del mese di febbraio. Potranno partecipare con riserva ai concorsi gli specializzandi del IV ciclo TFA, purché il titolo sia conseguito entro il 15 luglio 2020. Potranno accedere al concorso anche i docenti di ruolo.
Previsto un concorso per gli insegnanti di religione cattolica entro il 2020 con posti riservati.

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Le immissioni in ruolo dal prossimo anno scolastico

Le immissioni in ruolo dal prossimo anno scolastico avverranno con il 50% da GaE e il 50% da graduatorie concorsuali: prevista, come anticipato nelle scorse settimane, la cosiddetta ‘call veloce’, la fascia aggiuntiva per vincitori e idonei concorso 2016 e la proroga di un anno per le graduatorie del concorso 2016.
I docenti neoimmessi in ruolo dal 1° settembre 2020 saranno soggetti a un vincolo quinquennale di permanenza nella scuola di assunzione.

Altre novità

Un’altra novità è rappresentata dalla trasformazione delle graduatorie di istituto in graduatorie provinciali. È stata prevista, inoltre, la riapertura della terza fascia delle graduatorie di istituto: potranno inserirsi i laureati con 24 CFU o i diplomati ITP che accedono a classi di concorso tabella con 24 CFU.
Poche novità, purtroppo, per i diplomati  magistrali che potranno solamente mantenere la supplenza fino al 30 giugno in seguito a sentenze di merito negative.
Prevista l’internalizzazione dei servizi pulizia nel profilo dei collaboratori scolastici: le assunzioni avverranno dal 1° marzo 2020.
Novità anche per quanto riguarda il concorso per i dirigenti scolastici mentre, a decorrere da gennaio 2021, è previsto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 59 dirigenti tecnici, e dal 2023 di altri 87. Confermata l’esclusione dei dirigenti scolastici e personale Ata dalla rilevazione biometrica delle presenze. Il bonus merito sarà esteso anche ai docenti precari.