Miur
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Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto a pubblicare una nota avente come oggetto la cessazione dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2020. Si fa presente che la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata al 10 gennaio. Ecco il testo della nota ministeriale sottoscritta dal Capo Dipartimento, Dott.ssa Carmela Palumbo.

Nota Miur N. 2346 del 27 dicembre

‘Si comunica che il termine per la presentazione delle domande di cessazione da parte del personale a tempo indeterminato docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola con effetti dal 1° settembre 2020 – già fissato al 30 dicembre 2019 con Decreto Ministeriale n. 1137 del 12 dicembre 2019 – è prorogato, con decreto in corso di emanazione, al 10 gennaio p.v.’.

Il decreto N. 1176 del 27 dicembre

Nel decreto, sottoscritto dall’ormai ex ministro Lorenzo Fioramonti, si legge quanto segue:
‘E’ prorogato al 10 gennaio 2020 il termine finale per la presentazione, da parte del personale a tempo indeterminato docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, delle domande di cessazione per raggiungimento del massimo di servizio, di dimissioni volontarie, di trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo, con effetti dal 1° settembre 2020. 2. Entro il medesimo termine di cui al comma 1, i soggetti che hanno già presentato le domande di cessazione per raggiungimento del limite massimo di servizio, di dimissioni volontarie, di trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo ovvero ai sensi dell’art.1, comma 257, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e s.m.i. possono presentare la relativa domanda di revoca. 3. Entro il medesimo termine del 10 gennaio 2020, sono presentate le domande di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da parte del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola che non ha raggiunto il limite di età ma di servizio, con contestuale riconoscimento del trattamento di pensione, ai sensi del decreto del Ministro per la funzione pubblica 29 luglio 1997, n. 31.’