Scuola, Granato su stabilizzazione docenti precari: 'Concorso straordinario? Chiariamo alcuni punti fondamentali'

Non mancherà certamente il lavoro al neo ministro della scuola Lucia Azzolina nei primi giorni del 2020: il 7 gennaio, tra l’altro, è in programma il primo confronto con i sindacati in merito alla questione delle abilitazioni e dei nuovi concorsi che partiranno a breve.
La senatrice Bianca Laura Granato, però, ricorda al neo ministro come vi siano alcuni provvedimenti rimasti in sospeso e che devono trovare al più presto una soluzione.
L’esponente e collega del Movimento 5 Stelle si riferisce, per esempio, ai docenti assunti o divenuti soprannumerari tra il 1° settembre 2015 e il 31 agosto 2019, docenti sospesi negli ambiti territoriali che aspettano di diventare titolari su scuola.

Abolizione chiamata diretta e ambiti territoriali

La Granato, poi, ricorda la questione dell’abolizione definitiva della chiamata diretta e degli stessi ambiti territoriali, questione che la Camera dei Deputati non ha ancora calendarizzato.
Altra questione da risolvere è quella riguardante l’abolizione del bonus merito. Nella legge di bilancio 2020 è stato stabilito che il bonus andrà a confluire nel Fondo di istituto, senza vincolo di destinazione: ciò significa che sarà suscettibile di contrattazione con le RSU e che lo stesso potrà essere utilizzato per la valorizzazione del personale Ata.

Bianca Laura Granato parla di ‘pasticcio’ da risolvere

Bianca Laura Granato, però, sottolinea che l’obiettivo non era questo, in quanto l’emendamento presentato dalla senatrice prevedeva la destinazione delle risorse del bonus merito allo stipendio dei docenti: tale emendamento, però, non è stato accettato dal Miur che ne ha chiesto la riformulazione. Bianca Laura Granato allora si chiede: ‘Come e quando usciranno i decreti attuativi di questo “pasticcio” che è venuto fuori dal mio emendamento trasformato in aborto?’