Scuola, valanga di auguri e proposte per Lucia Azzolina: 'Il mondo dell'istruzione è vivo'
Scuola, valanga di auguri e proposte per Lucia Azzolina: 'Il mondo dell'istruzione è vivo'

La neo ministra della scuola  ha inviato, tramite il proprio profilo ufficiale Facebook, gli auguri di Buon Anno a tutti, in particolar modo alla scuola italiana. L’esponente del Movimento 5 Stelle che ha preso il posto del dimissionario Lorenzo Fioramonti ha confermato il proprio impegno perché il 2020 possa essere un anno positivo per tutti, dai docenti fino agli studenti. Ecco il testo del messaggio di Lucia Azzolina.

Il messaggio di auguri del neo ministro della scuola, Lucia Azzolina

Buon 2020 a tutti! – esordisce con gli auguri il neo ministro della scuola – Ma soprattutto buon anno alla scuola italiana! A chi la ama e a chi la vive tutti i giorni.
Mi metterò subito al lavoro, insieme a tutti coloro che mi affiancheranno, perché il 2020 possa essere un anno positivo e di crescita per i ragazzi, per tutto il personale, docenti, dirigenti, Ata, per le famiglie. Voglio portare al Ministero le migliori competenze, come ho provato a fare già da Sottosegretario.
Non si può lavorare solo sulle urgenze, bisogna avere una visione della scuola. Come la vogliamo nei prossimi anni? Cosa deve rappresentare? Che funzione deve avere?
Vorrei che il Paese tornasse a percepire la scuola come l’Istituzione più importante, quel luogo in cui formiamo i cittadini, quel posto magico – conclude Lucia Azzolina – in cui si diventa uomini e donne.’

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Lucia Azzolina, giustamente, non risponde alle polemiche

Il neo ministro non ha citato chi l’ha preceduta al Miur ma soprattutto ha evitato di menzionare le polemiche che si sono scatenate nei giorni scorsi: Lucia Azzolina cercherà di rispondere con i fatti alle parole, alle critiche e, purtroppo, anche alle offese personali ricevute nelle scorse ore. L’attende un lavoro delicato, migliaia di docenti e lavoratori Ata attendono risposte importanti che vanno ben oltre l’ultimo Decreto Scuola. Non sarà un anno facile ma, come nostra abitudine, si spera sempre che possa essere un anno migliore per la scuola rispetto a quello che ci siamo lasciati alle spalle.