Scuola, Azzolina e il piano del Miur
Riapertura scuola ed Esami di Maturità: le risposte di Azzolina oggi 6/5

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, resta ad interim, almeno per il momento, sul ministero della scuola, università e ricerca. Si dovrà attendere, infatti, l’approvazione del decreto di ‘spacchettamento’ del Miur: da un lato la scuola, dall’altro l’università e la ricerca con i due ministri Azzolina e Manfredi. Il decreto, poi, dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Salta così il primo tavolo di confronto tra il neo ministro della scuola, Lucia Azzolina, e i sindacati, un tavolo di confronto urgente che avrebbe dovuto affrontare temi di grande importanza come il rinnovo di contratto e il reclutamento.

Conte ancora ad interim, si deve attendere giuramento Azzolina: salta confronto con i sindacati

Il confronto venne fissato prima di Natale dal dimissionario Fioramonti ed ora bisognerà attendere il giuramento al Quirinale di Lucia Azzolina prima di poter avviare il confronto con le parti sociali: il giuramento dovrebbe aversi tra il 13 e il 14 gennaio come riportato dal quotidiano economico ‘Italia Oggi’, mentre il decreto che sancisce lo spacchettamento del Miur dovrebbe essere approvato entro la fine di questa settimana.

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L’accordo precedente Fioramonti-sindacati

Nell’accordo sottoscritto dall’ex ministro dell’istruzione Fioramonti e i sindacati è stata inserita una clausola che prevede un tavolo di confronto ‘in merito all’attuazione del decreto legge N. 126 del 2019 con riferimento particolare alle procedure di reclutamento ivi previste e ai relativi bandi e decreti attuativi. Il confronto terminerà in tempo utile per consentire la pubblicazione dei bandi entro i primi giorni di febbraio’.

Bandi di concorso subiranno ritardi?

Come riportato in un articolo precedente, il problema diventano proprio i tempi: visto che il primo incontro è già slittato, si dovrà fare in fretta per trovare un accordo al fine di non ritardare la pubblicazione degli attesi bandi di concorso.