TFA sostegno,
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Quali categorie sono esonerate dalla partecipazione alla prova preselettiva del TFA sostegno 2020? Il Miur ha già chiarito lo scorso anno chi non deve sottoporsi al test preliminare.

Chi non partecipa alla prova preselettiva del TFA

Non devono partecipare alle prove preselettive del TFA sostegno 2020, i docenti ammessi in soprannumero sulla base del  Dm n. 92 dell’08 febbraio 2019. Sono docenti (si stima circa 7000) che in occasione dei precedenti cicli:
a. hanno sospeso il percorso ovvero, pur in posizione utile, non si sono iscritti al percorso;
b. sono risultati vincitori di più procedure e hanno esercitato le relative opzioni;
c. sono risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito, ma non in posizione utile.

Inoltre, il Miur ha chiarito che i candidati con invalidità uguale o superiore all’80% non devono sostenere il test preliminare, ma vengono ammessi in soprannumero a partecipare alle successive prove. Ai disabili gravi esonerati dalla partecipazione alla preselettiva, potrà essere assegnato il massimo del punteggio.

La tassa del TFA sostegno

Per accedere al test preliminare del TFA sostegno 2019/20, bisognerà versare la tassa di partecipazione richiesta dalle Università. Questa varia da Ateneo ad Ateneo (l’anno scorso quella più alta è stata di 180 euro) e va pagata per ogni percorso scelto. Inoltre, non può essere rimborsata.