Scuola, Graduatorie di istituto, aggiornamento 2020
Scuola, Graduatorie di istituto, aggiornamento 2020

Le graduatorie di Istituto diventano provinciali e in tanti si chiedono quali cambiamenti questo comporti. Tante le domande posti dai docenti al riguardo, per cui facciamo una sintesi dei principali chiarimenti richiesti.

Graduatorie provinciali: bando e domande

Sulla tempistica del bando relativo all‘aggiornamento delle graduatorie di Istituto, e quindi anche alla loro trasformazione in graduatorie provinciali, da tempo si parla di primavera 2020. La neo Ministra Azzolina ha però affermato di voler avere a settembre tutti i docenti supplenti in cattedra, per cui intende anticipare i tempi. La domanda si presenterà online, sul portale POLIS, e andrà indirizzata all’UAT della provincia scelta. Non si possono scegliere più province di una stessa o di una diversa regione, ma ci sarà la possibilità di cambiare, anche se la domanda rimarrà bloccata per 3 anni. Chi aggiorna, nella domanda deve dichiarare solo i nuovi titoli e i nuovi titoli di servizio acquisiti in questo triennio o non dichiarati in precedenza. Chi si inserisce per la prima volta, tutti i titoli. La tabella di valutazione potrebbe essere aggiornata dal Miur, per cui per conoscerla bisogna attendere.

Le convocazioni per le graduatorie provinciali

Le convocazioni dalle graduatorie provinciali avverranno da parte degli UAT, successivamente alle immissioni in ruolo, le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie. Ciò significa che dovrebbero essere effettuate nei primi 15 giorni di settembre. L’ordine di convocazione resta invariato, dalla prima alla terza fascia. L’UAT pubblicherà un calendario sul proprio sito istituzionale indicando data, orario, scuola polo e i punteggi con cui saranno effettuate le convocazioni in quel giorno. Per le supplenze annuali da II e III fascia non ci saranno più le email di convocazione da parte della scuola, al contrario di quanto avverrà per le supplenze brevi.