Scuola, concorso straordinario: rettifiche al bando su posti, prova scritta e orale
Scuola, concorso straordinario: rettifiche al bando su posti, prova scritta e orale

Uno degli aspetti più controversi e criticati del prossimo concorso straordinario docenti scuola secondaria è rappresentato dalla prova scritta selettiva ‘computer based’, altrimenti denominata ‘a crocette’. Nei social viene aspramente contestato il fatto che venga affidato a una ‘lotteria’ il destino di migliaia di insegnanti: infatti, come è noto, nel caso in cui un candidato non riuscisse a raggiungere la fatidica soglia minima dei 7/10 non potrà conseguire l’abilitazione.
Qualora avvenisse, l’unica alternativa possibile sarà rappresentata dalla partecipazione al concorso ordinario. Da qui le vibranti proteste e la pressante richiesta di modifiche alla tipologia di prova: in realtà, ci si può aspettare veramente che la prova possa essere cambiata?

Modifiche su prova scritta concorso straordinario docenti?

La risposta, purtroppo, è no in quanto, secondo quanto indicato dalla legge 159/2019 del 29 dicembre scorso, meglio conosciuta come Decreto Scuola, la tipologia della prova dovrà essere necessariamente questa. Tutt’al più, secondo alcune indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, è possibile che il Ministero possa mettere a disposizione una batteria di test dai quali estrarre quelli della prova selettiva. Si tratta di una richiesta sulla quale stanno insistendo molto i sindacati e che potrebbe essere presa in considerazione dal neo ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina.

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Confronto Miur-sindacati mercoledì 22 gennaio

Ricordiamo, a tal proposito, il primo confronto in programma tra il ministro Azzolina e le rappresentanze sindacali, confronto fissato per mercoledì prossimo 22 gennaio: si parlerà soprattutto di reclutamento e delle tempistiche riguardanti i concorsi, oltre al discorso sulle abilitazioni, rimasto in sospeso dopo le dimissioni dell’ex ministro Lorenzo Fioramonti.