Azzolina sulle supplenze scuola 2020/1: 'Qualcuno vuol far credere il falso'
Azzolina sulle supplenze scuola 2020/1: 'Qualcuno vuol far credere il falso'

Il ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, ha postato un messaggio sul proprio profilo Facebook per commentare il primo confronto con le rappresentanze sindacali avvenuto nella giornata di ieri. Un incontro che si può definire interlocutorio:sindacati si sono lamentati per i soli 7 minuti a disposizione per ogni sigla per esporre le questioni e le problematiche da affrontare.

Le parole di Lucia Azzolina dopo l’incontro con i sindacati

‘Stamattina ho incontrato al Ministero i sindacati della scuola – scrive Lucia Azzolina su Facebook – Abbiamo parlato di concorsi, ma non solo. Ho spiegato loro che il lavoro è ripartito e stiamo mettendo a punto tutti i dossier. Stiamo alacremente lavorando per bandire 24.000 posti sul concorso straordinario per la secondaria di primo e secondo grado e 25.000 sull’ordinario. C’è poi anche il concorso ordinario su infanzia e primaria. Qui il bando è pronto stiamo rivedendo la tabella dei titoli, per dare più valore al servizio. C’è da predisporre anche il concorso per i docenti di religione. Stiamo per bandire concorsi, insomma, per circa 70mila insegnanti. Non è cosa da poco. Anche a livello di gestione amministrativa.’

‘Abbiamo bisogno di queste assunzioni’

‘Chiederò il massimo sforzo possibile a chi deve occuparsi della materia – ha assicurato il neo ministro dell’istruzione – Abbiamo bisogno di queste assunzioni. Servono a dare stabilità ai docenti, alla didattica. Servono alla scuola e ai ragazzi.
Così come serve certezza sul futuro. Per questo lavoreremo subito per mettere ordine nel sistema di accesso e abilitazione all’insegnamento. Su questo sto già incontrando la maggioranza in modo da avere una proposta unitaria, con l’obiettivo di dare al Paese un modello di reclutamento stabile, di qualità, che tenga conto delle diverse platee dei soggetti interessati, fra chi ha già insegnato e chi vuole cominciare.’

Azzolina: ‘Tutto questo va fatto insieme’

‘Lavoro poi per sburocratizzare e ridurre gli adempimenti amministrativi che gravano sui docenti, sui dirigenti scolastici, sui direttori dei servizi generali e amministrativi, sul personale del Ministero. E per una innovazione didattica che metta a sistema le migliori pratiche già sperimentate sul campo dai docenti. Tutto questo va fatto insieme. Noi, i sindacati, tutte le forze sociali, il personale della scuola, mettendo al centro le studentesse e gli studenti. La scuola è per loro. Ricordiamolo sempre. E faremo sempre bene.’, ha concluso così Lucia Azzolina.