Scuola, diplomati magistrale ultime notizie: 'Azzolina, atti concreti ed immediati'
Scuola, diplomati magistrale ultime notizie: 'Azzolina, atti concreti ed immediati'

Ancora una volta, al centro del dibattito politico, la questione dei diplomati magistrali. Questa volta è il deputato della LegaAntonino Minardo a sottolineare la drammaticità della situazione.
‘Il Ministro dell’Istruzione è a conoscenza del rischio a cui stanno andando incontro migliaia di docenti in possesso del solo diploma magistrale che rischiano il licenziamento? – si chiede Minardo nel comunicato riportato da radiortm.it – C’è un’emergenza che riguarda questa categoria di insegnanti che sta rischiando di essere esclusa dalle graduatorie a esaurimento per le materne ed elementari, per effetto della sentenza del Consiglio di Stato 11/2017 con la quale non è stato riconosciuto, per i docenti diplomati magistrali, il diritto ad essere inseriti nelle Gae (graduatorie ad esaurimento).’

Minardo (Lega): ‘Ciambelle di salvataggio solo palliativi e non soluzioni per i diplomati magistrale’

‘Sono stato sollecitato da diversi maestri e maestre – prosegue Minardo – (la maggior parte dei quali ha lasciato la Sicilia quindi la famiglia) che adesso sono molto preoccupati per il loro possibile licenziamento in tronco dopo anni e anni di esperienza alle spalle e dopo innumerevoli sacrifici per non perdere il posto di lavoro.
Alcuni licenziamenti sono già in atto e non si sa quali criteri si stiano adottando; nessun provvedimento è stato adottato per evitare questa ingiustizia considerato che le “ciambelle salvataggio” e le proroghe adottate lo scorso anno scolastico sono stati palliativi e non soluzioni.’

Chiesto intervento del ministro Azzolina

‘Ho chiesto al Ministro dell’istruzione immediati atti concreti a tutela dei docenti diplomati magistrali che non sia certamente l’ennesimo concorso o l’ennesima procedura riservata, lo abbiamo visto questo film!
Spetta all’Esecutivo fermare una delle ingiustizie più vergognose e umilianti della scuola pubblica italiana e ridare dignità a migliaia di insegnanti preoccupati per il loro sempre più incerto futuro dopo che per anni hanno contribuito al buon funzionamento della scuola mostrando sempre – conclude il deputato leghista – dedizione nei confronti degli alunni, delle loro famiglie.’