Foto LaPresse/Matteo Corner 19 Giugno 2019, Milano - ItaliaCronaca Prima prova dell esame di maturità al liceo classico Tito LivioNela foto: gli studentiPhoto LaPresse/Matteo Corner19 June 2019, Milan - ItalyHigh school exams 2019NewsIn the picture: students

Non si può certo dire che le decisioni dell’attuale maggioranza sul decreto scuola siano state logiche ed opportune. Non si è ancora spenta l’eco della protesta dei docenti per la dichiarazione di inammissibilità degli emendamenti al decreto scuola presentati dalle opposizioni. Non ha dubbi il senatore Mario Pittoni, presidente della VII commissione istruzione che ha così dichiarato: ‘Il decreto scuola e le ultime scelte ministeriali confermano la linea del governo contro i precari’, le parole del responsabile scuola della Lega. Invece di agevolarne la stabilizzazione, conoscendo l’esperienza acquisita si accrescono le difficoltà alimentando solo il fiorente mercato di corsi e pubblicazione di preparazione ai concorsi.

In una fase storica in cui l’emergenza precari assume dimensioni mai registrate prima d’ora, approvare norme di buon senso indipendentemente dalla formazione politica che le presenta sarebbe quanto mai opportuno.

Salvaguardia dei ruoli

Sul fronte dei diplomati magistrali si muove qualcosa per la conferma dei ruoli, perlomeno stando all’iniziativa di ANIEF Veneto. E’ di poche ore fa la notizia che è stato consegnato un documento a salvaguardia dei posti di lavoro delle maestre diplomate magistrali. A ricevere il documento sono stati l’onorevole Ettore Rosato e la senatrice Daniela Sbrollini. 

È stata denunciata la mancata attenzione della politica governativa a questo annoso problema che ormai perdura da 15 anni, lasciando nell’incertezza migliaia di docenti, ricordando loro che i “maestri e maestre” rappresentano il pilastro della scuola italiana nonché la loro mancata stabilizzazione rappresenta una lesione del diritto all’istruzione e continuità didattica dei giovani cittadini delle scuole e delle loro famiglie.

Per superare questo grave disagio, i sindacalisti hanno richiesto un intervento rapido, mediante la “conferma dei ruoli per i docenti assunti con clausola rescissoria ai fini di una migliore funzionalità dell’amministrazione scolastica”.