Scuola, graduatorie di istituto ultime notizie: nuova sentenza TAR su cambio provincia/scuola
Scuola, graduatorie di istituto ultime notizie: nuova sentenza TAR su cambio provincia/scuola

Il TAR del Lazio ha accolto un ricorso presentato dagli avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli per conto dei docenti inseriti in seconda e terza fascia delle graduatorie di istituto e anche in GaE, quindi in prima fascia GI, dopo che lo scorso anno il Ministero dell’Istruzione aveva impedito loro la possibilità di cambiare provincia/scuola in sede di aggiornamento delle Graduatorie di Istituto.
A darne notizia è il sindacato Anief in una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale.

Docenti Graduatorie di Istituto sia in prima che seconda o terza fascia possono cambiare provincia

Il presidente di Anief, Marcello Pacifico, ha commentato così la sentenza del TAR del Lazio: ‘Ora non ci possono essere più dubbi e ci auguriamo che la neo-ministra Azzolina, nel rispetto del giudicato, si adoperi per sanare la situazione già a partire dal prossimo aggiornamento delle Graduatorie d’Istituto previsto per quest’anno, soprattutto in considerazione del fatto che le GI diventeranno provinciali per quanto riguarda le supplenze annuali e che ci sia un qualsiasi docente “ingabbiato” nella provincia/scuola di precedente inclusione solo perché inserito in I fascia GI e anche in II o III fascia per altri insegnamenti, non sarebbe tollerabile’.

Ministro Lucia Azzolina ne prenda atto

‘Lo spirito della specifica normativa in materia è sempre stato chiaro – ha puntualizzato il presidente di Anief – e come sindacato abbiamo evidenziato sin da subito come sia la fonte primaria (L. 124/99, legge di riferimento in materia di disciplina degli incarichi di insegnamento e delle supplenze), sia la fonte secondaria (DM 131/2007), particolarmente rafforzata essendo regolamento attuativo della L. n. 124/1999, dispongano a chiare lettere che “coloro che hanno titolo ad essere inclusi nelle graduatorie ad esaurimento di una sola provincia hanno facoltà di scegliere, ai fini dell’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto, una provincia diversa da quella in cui figurano inclusi nelle graduatorie ad esaurimento medesime’.

Anief: ‘Il TAR Lazio non poteva che darci nuovamente ragione’

‘Il TAR Lazio non poteva che darci nuovamente ragione – prosegue Pacifico – rilevando proprio come il principio normativo da noi evidenziato risulterebbe inficiato da un fonte subordinata come il DM 374/2019 e lo stesso precedente DM 374/2017 nella parte in cui hanno vietato il meccanismo di opzione territoriale attraverso il cambio di provincia/sedi scolastiche ai docenti inseriti in I fascia e anche in II o III fascia delle graduatorie d’istituto e dichiarando tali provvedimenti ministeriali, pertanto, illegittimi per violazione delle norme di rango superiore, nella misura e nelle disposizioni in cui hanno stabilito il divieto per i lavoratori inseriti in GAE e in prima fascia delle graduatorie di istituto, di domandare all’atto dell’aggiornamento 2019 l’iscrizione in graduatorie di provincia diversa o in scuole diverse rispetto a quelle indicate nel 2017′.