Scuola, immissioni in ruolo posti straordinari Quota 100: ultime notizie e le novità dal Miur
Scuola, immissioni in ruolo posti straordinari Quota 100: ultime notizie e le novità dal Miur

Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, dovrà fronteggiare l’emergenza ‘supplentite‘ a settembre: le misure sinora predisposte non lasciano presagire alcun ottimismo in quanto il concorso straordinario secondaria prevede l’assunzione di (soli) 24mila docenti, sempre che i vincitori possano salire in cattedra per l’anno scolastico 2020/2021, considerando che il bando di concorso deve ancora vedere la luce e i tempi, logicamente, sono strettissimi.

Immissioni in ruolo straordinarie sui posti quota 100, uno dei punti del Decreto Scuola

Lo scorso anno si arrivò a 32mila cattedre rimaste deserte dopo le operazioni di immissioni in ruolo, anche a motivo dei posti lasciati liberi dai prepensionamenti straordinari tramite la misura di anticipo pensionistico Quota 100. Uno dei punti inseriti nel Decreto Scuola è proprio quello relativo al recupero dei quei posti.
Nell’estate del 2019, circa 9.000 posti non vennero assegnati durante le operazioni di immissioni in ruolo perché le certificazioni non arrivarono in tempo. Le immissioni in ruolo, come sottolinea ‘Orizzonte Scuola’, avranno decorrenza giuridica dal 1° settembre 2019 e decorrenza economica dalla presa di servizio effettiva, ovvero dall’anno scolastico 2020/2021.
Per quanto riguarda la procedura straordinaria di immissioni in ruolo, i docenti potranno scegliere la provincia e la sede prima delle operazioni di mobilità e delle assunzioni relative all’anno scolastico 2020/21.

Tecnici Miur al lavoro per immissioni in ruolo straordinarie posti Quota 100

Secondo quanto riportato da ‘Orizzonte Scuola’, i tecnici del Ministero dell’Istruzione stanno lavorando in questi giorni con l’obiettivo di determinare la distribuzione territoriale dei posti oltre alla definizione delle modalità riguardanti l’assegnazione degli stessi. Le nuove assunzioni, infatti, non dovranno far perdere il posto al supplente nominato.