Scuola, TFA sostegno ultime notizie: Miur apre le porte agli idonei ma è già caos
Scuola, TFA sostegno ultime notizie: Miur apre le porte agli idonei ma è già caos

Sale la preoccupazione tra gli idonei al IV ciclo TFA sostegno. Nemmeno al primo confronto tra il neo ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, e i sindacati si è parlato della questione: eppure, quando il neo ministro era sottosegretario al Miur affermò in totale sicurezza che gli idonei avranno diritto alla frequenza in soprannumero al V ciclo.

Le parole del ministro Azzolina su idonei IV ciclo TFA sostegno

‘Voglio tranquillizzare i tanti che in questi mesi mi hanno scritto e che continuano a chiedere risposte precise. Il decreto che regola il corso di specializzazione sul sostegno è chiaro: gli idonei hanno diritto direttamente alla frequenza in soprannumero del prossimo ciclo. Prossimo ciclo che sarà bandito al più presto. Discontinuità col passato significa rispettare i tempi e trattare le persone da cittadini e non da sudditi.’, queste le parole del ministro Azzolina, pronunciate alla fine del mese di settembre scorso.
Da ormai un anno i circa 7.000 idonei attendono una definizione del loro percorso professionale, aspiranti docenti che hanno superato tre durissime prove selettive risultando idonei ad essere formati come docenti di sostegno. Stanno attendendo con ansia il decreto che indicherà i criteri di ammissione al V ciclo.

Bologna non attiverà il corso del V ciclo, e gli idonei?

Intanto, attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale l’Università di Bologna ha reso noto che non attiverà il V° ciclo del corso Sostegno anno scolastico 2019/2020 che sta per essere bandito.
Le motivazioni non sono state indicate. Le indiscrezioni parlano di tempistiche troppo strette oltre a problemi organizzativi ed economici che non giustificherebbero l’attivazione del corso: sarebbero troppo pochi i corsisti rispetto ai costi che si dovrebbero sostenere per il corso.
Resta, però, da chiarire la posizione degli idonei del IV ciclo, che avendo superato tutte le prove selettive, devono avere il diritto a iscriversi al V ciclo – senza sostenere ulteriori prove.
Non dovrebbero subentrare problemi nel consentire ai suddetti idonei del precedente ciclo la partecipazione in altri atenei: la nota N. 34823 del 7 novembre scorso, infatti, parla di ammissione in soprannumero presso lo stesso ateneo, salvo motivate deroghe che saranno gestite direttamente dagli atenei coinvolti.