Aumento degli stipendi
Aumento degli stipendi

Aumento stipendi 2020 per redditi fino a 40.000 euro: il taglio del cuneo fiscale sul lavoro dipendente, da luglio 2020 avrà come effetto più soldi in busta paga. Quali fasce di reddito interessa e quali sono gli importi?

Aumento 2020 stipendi: fasce di reddito ed esclusi

Le fasce di reddito per quanto riguarda l’aumento degli stipendi previsto da luglio 2020 sono tre:

  1. reddito fino a 28mila euro annui: il bonus Renzi passa a 100 euro al mese (aumento di 20,00 euro).
  2. reddito da 28mila e i 35mila euro annui: scatta la detrazione fiscale, che si riduce all’aumentare dei guadagni, tra i 100 e gli 80 euro, per un massimo di 960,00 € l’anno.
  3. reddito da 35mila euro a 40mila: scatta la detrazione fiscale, che si riduce all’aumentare dei guadagni, che va da 80 euro fino a 0.

Chi riguardano?

Il taglio del cuneo fiscale riguarda sia i lavoratori che beneficiano già del bonus Renzi, sia quelli che finora non ne hanno beneficiato, con redditi tra 26.000 e 35.000, con riduzione progressiva fino ai 40.000 euro.

NB: Sono esclusi i contribuenti con redditi esenti Irpef, ovvero fino ad 8.174 euro e i beneficiari di misure di sostegno economico, come il reddito di cittadinanza.

Lavoratori della scuola: in che fascia si trovano?

I lavoratori della scuola hanno una retribuzione media annua di 28.440 euro. Secondo il Sole 24 ore, il taglio del cuneo fiscale significherà per loro un incremento netto mensile di 73,49 € delle retribuzioni (440,95 euro da luglio a dicembre 2020), che corrisponde ad una variazione netta del 2,12%.