Scuola ultim'ora, si è concluso incontro Azzolina-sindacati su avvio nuovo anno scolastico ed esami di Stato
Scuola ultim'ora, si è concluso incontro Azzolina-sindacati su avvio nuovo anno scolastico ed esami di Stato

I bandi relativi ai concorsi docenti per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria terranno banco nel confronto in programma oggi al Ministero dell’Istruzione tra il ministro Azzolina e i sindacati. La nomina dei nuovi vertici Miur (Max Bruschi al Dipartimento per l’Istruzione e Formazione e Giovanna Boda al Dipartimento della Programmazione, Risorse umane e finanziarie) rappresenta un passo in avanti anche per le tempistiche di uscita dei bandi di concorso, se non altro perché la macchina ministeriale sta uscendo da quella fase di stand by postuma alle dimissioni di Fioramonti.
Tuttavia, non c’è da essere troppo ottimisti in merito a tempistiche ‘lampo’ in quanto devono concretizzarsi altri step prima dell’uscita dei bandi. Vediamo quali.

Concorsi docenti ultime notizie, definizione programmi e titoli valutabili

Innanzitutto, dovranno essere definiti i programmi dei concorsi e i titoli valutabili. Per il concorso della scuola dell’infanzia e della primaria siamo già un passo avanti con il Regolamento pubblicato già lo scorso mese di aprile con il DM 327: i tecnici del Miur stanno ultimando i programmi del concorso per la scuola secondaria per ogni cdc. Secondo quanto annunciato dal ministro Azzolina, la tabella dei titoli per infanzia e primaria dovrebbe essere integrata.
La definizione dei programmi e della tabella dei titoli verrà sancita tramite decreto ministeriale, ma prima occorre attendere il parere del CSPI.

I prossimi step per l’uscita dei bandi di concorso

Per l’emanazione dei bandi, però, servirà la firma del direttore generale del personale scolastico. Attualmente, però, quel posto è privo di titolare: dovrà intervenire in surroga il capo dipartimento, ovvero Max Bruschi, nominato giovedì dal Consiglio dei Ministri. Il suo intervento, però, sarà possibile solo dopo che la sua nomina sarà stata registrata dalla Corte dei Conti, non in tempi brevissimi.
Considerando i diversi step ancora da effettuarsi, è presumibile che i bandi di concorso dovranno attendere ancora un mesetto: si può ipotizzare la loro uscita verso la fine del mese di febbraio, una notizia non certo incoraggiante se teniamo conto delle tempistiche già ristrettissime per le immissioni in ruolo dei vincitori a settembre.