Scuola, Miur e formazione docenti
Scuola, Miur e formazione docenti

La formazione dei docenti della scuola è stata resa dalla Legge 107/2015, comma 124, “obbligatoria, permanente e strutturale”. Anche per il 2020 sarà così. Ma quante ore di formazione annua sono richieste? E in cosa consiste la formazione?

Formazione docenti obbligatoria: ore e contenuti

Per comprendere quante ore annue il docente deve dedicare alla formazione e che tipo di attività deve tenere in considerazione, basta rileggere quanto detto dalla normativa sopra citata.

“Le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento delle istituzioni scolastiche previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80, sulla base delle priorità nazionali indicate nel Piano nazionale di formazione, adottato ogni tre anni con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sentite le organizzazioni sindacali rappresentative di categoria”.

Quindi, è la scuola, in autonomia e in coerenza col proprio Ptof, che decide i tipi di attività di formazione dei docenti, la tempistica e la quantità di ore da svolgere. La formazione va svolta “in servizio”, ovvero durante le ore retribuite previste dal Ccnl.

Non c’è monte orario obbligatorio

Da quanto sopra, si deduce che non c’è alcun monte orario obbligatorio annuale da rispettare, né vincoli sui contenuti: è il Collegio dei docenti a stabilire quali attività formative obbligatorie il docente deve svolgere ed un eventuale “tetto” minimo di ore annuali. A vigilare che quanto deciso sia rispettato, dovrebbe essere il dirigente scolastico.

Elenco enti accreditati dal Miur.