Lucia Azzolina
Scuola, ‘la ministra Azzolina decide da sola e fa scelte fuori luogo’

Il ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, è stata ospite questa mattina di Rai Radio 1: tema principale della discussione, il precariato della scuola e i prossimi concorsi. ‘I concorsi verranno banditi dove ci sono posti e non aspiranti – ha dichiarato il titolare del dicastero di Viale Trastevere – al Sud le graduatorie sono piene, al Nord vuote, i concorsi vanno fatti dove c’è bisogno’.

Lucia Azzolina su concorsi e posti lasciati liberi da Quota 100

Altro argomento di discussione, i posti lasciati liberi da Quota 100: ‘Quota 100 non è problema: Quota 100 ha liberato dei posti e sto lavorando perché i 9.000 posti che non erano stati dati di ruolo possano essere dati subito. Il ministero dell’Istruzione – ha proseguito Lucia Azzolina – ha vissuto di emergenze, non è mai stata fatta una degna programmazione di quanti andavano in pensione, su quali classi di concorso, né dove. Solo facendola si possano programmare concorsi biennali: non è normale avere un precario su cinque cattedre’.

Il ministro Azzolina risponde a Maddalena Gissi (Cisl)

Lucia Azzolina, poi, ha voluto rispondere ad alcune dichiarazioni rilasciate dal segretario generale di Cisl Scuola, Maddalena Gissi, che ha affermato: ‘Credo sia difficile individuare una soluzione per il 1 settembre è importante l’ottimismo della ministra ma la situazione è complessa, spero di poter essere smentita. C’è il grande problema dell’assenza di formazione in servizio e di opportunità di abilitazione per il personale che insegna da anni. Sono 185 mila i supplenti di quest’anno nella scuola italiana, la crescita è esponenziale e i 16.500 prof che ogni giorno con le messe a disposizione si presentano al nord ci devono preoccupare perchè lavorano senza titolo e senza le competenze a cui la ministra tiene. Ci aspettiamo una buona programmazione – ha aggiunto Maddalena Gissi – ma con uno sguardo che vada oltre le ideologie o i mantra, quando si parla solo di meritocrazia e di concorso.

Lucia Azzolina: ‘Emergenza precariato non si risolverà a settembre, a me interessa che non ci siano buchi’

‘I docenti vanno assolutamente formati – ha risposto Lucia Azzolina – la formazione deve essere obbligatoria. L’emergenza del precariato certo non si risolverà a settembre. A me interessa che a settembre non ci siano dei buchi: il problema del precariato va risolto negli anni, lo si farà programmando e formando seriamente. Meritocrazia non è una parolaccia, significa dare un futuro migliore al Paese’.