Concorsi scuola, ecco le nuove disposizioni contenute nell'ultimo DPCM
Concorsi scuola, ecco le nuove disposizioni contenute nell'ultimo DPCM

Sui concorsi docenti che devono essere banditi è rottura totale tra i sindacati e il ministero. Questa è la principale notizia che campeggia su tutti i portali scolastici. Non è piaciuto l’atteggiamento di totale chiusura mostrato da Viale Trastevere. Torna ad aleggiare il rischio di uno sciopero dei sindacati confederali.

Nessuna sorpresa tra i docenti precari

Nei diversi commenti rilasciati nei principali gruppi Facebook traspare evidente la delusione il sindacato Gilda ha preso posizione relativamente alla bocciatura della batteria dei test. Quello che segue è il comunicato Gilda.

Comunicato Gilda

“L’Amministrazione ha risposto con una chiusura totale su tutte le principali questioni politiche che abbiamo sollevato: a questo punto, venuti meno gli accordi sottoscritti nell’intesa siglata con lo scorso Governo, si fa sempre più concreto un ritorno alla mobilitazione”.
Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, commenta l’esito del confronto, iniziato ieri e conclusosi oggi al ministero dell’Istruzione, riguardo i bandi dei concorsi ordinari e straordinari.
Questi i nodi principali sui quali il ministero si è dimostrato irremovibile:
• possibilità per i docenti con 3 anni di servizio o più su sostegno senza specializzazione di partecipare alla procedura per la classe di concorso da cui sono stati nominati;
• richiesta del bando con la procedura ai soli fini abilitanti prevista dal Decreto 126/2019, con indicazione di un termine entro cui avviare il confronto;
• valorizzare con punteggio superiore gli anni di servizio;
• pubblicazione della banca dati dei quesiti.