Docenti AFAM riammessi dal Consiglio di Stato al transitorio

Tramite un ricorso ordinario, innanzi alla magistratura del lavoro di Padova, un docente diplomato AFAM aveva domandato al giudice designato, il dottor Maurizio Pascali, di vedersi riconoscere il valore formativo e abilitante del diploma accademico AFAM e di ordinare all’amministrazione resistente l’immediato inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto, per tutti gli insegnamenti musicali interessati. La causa in questione è stata decisa con sentenza resa nota dopo l’udienza del 23 gennaio 2020. Nella circostanza è stato accertato il valore abilitante del diploma AFAM vecchio ordinamento. Qui di seguito tutte le informazioni riguardo la vicenda.

Comparto AFAM: la sentenza del tribunale di Padova

Secondo quando evidenziato dal tribunale veneto, il ricorso meritava di essere accolto. Nella sentenza è possibile leggere: “È, dunque, la legge, fonte primaria, a stabilire un principio di parificazione tra diplomi rilasciati secondo l’ordinamento previgente, congiunti ad un diploma di scuola secondaria superiore e diplomi accademici di secondo livello. E l’equipollenza deve valere anche quanto all’idoneità all’insegnamento, posto che il D.M. 374/17 qualifica titolo idoneo di accesso alla seconda fascia il diploma di secondo livello … La fonte secondaria … Non può negare, in via generale, l’efficacia abilitante all’insegnamento dei diplomi rilasciati secondo l’ordinamento previgente”.

P.Q.M il giudice, accertato il valore abilitante del diploma AFAM vecchio ordinamento, ha dichiarato il diritto all’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto. Si rammenta che, a tutela dei docenti AFAM, è attivo il nuovo ricorso Diploma + 24 CFU per abilitazione all’insegnamento, rivolto ai diplomati AFAM (conservatorio, belle arti, accademia della danza), in possesso dei 24 crediti formativi. Per concordare, direttamente con gli avvocati Esposito/Santonicola, una mirata strategia processuale innanzi ai tribunali del lavoro e visionare i provvedimenti giudiziari favorevoli, in possesso dello studio legale, si inoltri WhatsApp scritto al 3661828489.